Le tre dimensioni della vita cristiana: “annuncio, intercessione, speranza”

Traccia Maggio 2016 – Le tre dimensioni della vita cristiana: “annuncio, intercessione, speranza”

– METTIAMOCI ALLA PRESENZA DI DIO
Gesù, nostro salvatore, stimola in noi lo zelo apostolico, comunicaci un ardore instancabile per la salvezza delle anime, il desiderio di offrirti tutto con questa intenzione. Accresci in l’entusiasmo per farti conoscere da quelli che ti ignorano, per farti amare di più da quelli che ti conoscono.
(In silenzio creiamo un’atmosfera interiore di intimità con Gesù presente nell’Eucaristia)

– INVOCHIAMO LO SPIRITO SANTO
Spirito Santo, come nel giorno di Pentecoste, donaci una lingua che riesca a fa capire al mondo di oggi ciò che il Verbo, la Parola per eccellenza, ha rivelato agli uomini del suo tempo.
(In silenzio invochiamo lo Spirito su di noi e sui fratelli)

 – ASCOLTIAMO E PREGHIAMO LA PAROLA

1 – Annunciare Gesù anche a costo della vita, come fecero gli Apostoli
Le tre dimensioni della vita cristiana: “annuncio, intercessione, speranza”. Il cuore dell’annuncio per un cristiano, ha osservato, è che Gesù è morto ed è risorto per noi, per la nostra salvezza.
“Gesù è vivo! Questo è l’annuncio degli Apostoli ai giudei e ai pagani del loro tempo e questo annuncio è stato testimoniato anche con la loro vita, con il loro sangue”.
“Quando Giovanni e Pietro sono stati portati al Sinedrio, con tutto il coraggio, con tutta la semplicità dicevano: ‘Noi non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato’, l’annuncio: Cristo è morto per i nostri peccati ed è risorto. Questo è l’annuncio della vita cristiana: Cristo è vivo! Cristo è risorto! Cristo è fra noi nella comunità, ci accompagna nel cammino”.
Cristo risorto “è una realtà” ed è necessario dare “testimonianza di questo”, come afferma Giovanni.
Adorazione silenziosa

2 – Gesù intercede per noi mostrando le sue piaghe al Padre
Dopo la dimensione dell’annuncio, Francesco ha rivolto il pensiero all’intercessione. Durante la Cena del Giovedì Santo agli Apostoli erano tristi, Gesù dice: “Non sia turbato il vostro cuore, abbiate fede. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Vado a prepararvi un posto”
“Cosa vuol dire questo? Come prepara il posto Gesù? Con la sua preghiera per ognuno di noi. Gesù prega per noi e questa è l’intercessione. Gesù lavora in questo momento con la sua preghiera per noi: Egli è l’intercessore fra il Padre e noi”.
Adorazione silenziosa

3 – Chiediamoci se Gesù è davvero la nostra speranza
E come prega Gesù? Io “credo che Gesù faccia vedere le piaghe al Padre, perché le piaghe se le è portate con sé, dopo la Resurrezione: fa vedere le piaghe al Padre e nomina ognuno di noi”. Questa “è la preghiera di Gesù. In questo momento Gesù intercede per noi. La terza dimensione del cristiano è la speranza. “Il cristiano è un uomo di speranza, che spera che il Signore torni”. Tutta la Chiesa “è in attesa della venuta di Gesù: Gesù tornerà. E questa è la speranza cristiana”:
“Possiamo domandarci, ognuno di noi: com’è l’annuncio nella mia vita? Com’è il mio rapporto con Gesù che intercede per me? E com’è la mia speranza? Ci credo davvero che il Signore è risorto? Credo che Gesù prega per me il Padre? Ogni volta che io lo chiamo, Lui sta pregando per me, intercede. Credo davvero che il Signore tornerà, verrà? Ci farà bene domandarci questo sulla nostra fede: credo nell’annuncio? Credo nell’intercessione? Sono un uomo o una donna di speranza?”.
Adorazione silenziosa

1 – PADRE NOSTRO
2 – CHINIAMO IL CAPO E ACCOGLIAMO LA BENEDIZIONE DI GESU’

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PENSIERO  SPIRITUALE

Carissimi,
ancora un poco, ed è Pentecoste! Lo Spirito Santo scenderà su ciascuno di noi e sulla Chiesa perché sia sostenuta e fatta da Lui crescere. Come afferma il prefazio: “Oggi hai portato a compimento il mistero pasquale e su coloro che hai reso figli di adozione in Cristo tuo Figlio hai effuso lo Spirito Santo”.
Lo Spirito è destinato ad essere in noi. Dobbiamo essere accesi dal fuoco di questo Spirito, che si alimenta a ogni comunione col Corpo e col Sangue del Signore. E’ così che lo Spirito rinnova il prodigio dell’unità che raccoglie gli uomini dispersi e che trasforma le nostre azioni, facendoci agire secondo la volontà di Dio.
Noi desideriamo e ci auguriamo che tutto questo avvenga anche alla nostra famiglia riunita nel giorno del convegno.
Preghiamo con fede e con fiducia questa stupenda preghiera, davvero dettata dallo Spirito santo, perché anche noi riuniti nei nostri Cenacoli, possiamo aprire le porte del nostro cuore ancora un po’ chiuso, ed uscire con il coraggio di Pietro e degli Apostoli, per affrontare il mondo e testimoniare che Gesù è vivo tra di noi.
La nostra Madre celeste ci sostenga e ci accompagni nelle vie del mondo che attende la manifestazione del suo Salvatore, Gesù Cristo!

Vieni, Spirito Santo,
manda a noi dal Cielo
un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza
nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato.

Dona ai tuoi fedeli,
che solo in Te confidano,
i sette santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona eterna gioia. Amen

GESU’ E MARIA BENEDICANO VOI E LE VOSTRE FAMIGLIE

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