Carne vero cibo, Sangue vera bevanda

Venerdì’ III dopo Pasqua 2017 – La mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda
1 – Prendiamo coscienza della presenza reale di Gesù
Segue un lungo silenzio

– Sia lodato e ringraziato ogni momento… Gloria al Padre…
– Una Preghiera di Adorazione (pregh. euc. pag 8)
– Canto allo Spirito Santo

2 – PAROLA DI DIO O PAROLA DELLA CHIESA

+ Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 6,52-59

In quel tempo, i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?».
Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me.
Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».
Gesù disse queste cose, insegnando nella sinagoga a Cafàrnao.

————————————-
“Alcune volte si ha l’impressione che le Chiese non irradino più spiritualità. L’uomo ha bisogno di trascendenza, del mistero dell’inconcepibile. Domenica dopo domenica, giorno dopo giorno questa parola è al centro della sua azione: “Prendete, questo è il mio corpo, questo è il mio sangue”. E nessuno che non voglia attenuarlo, trasformandolo in un puro simbolo o ricordo, saprebbe spiegare ciò. È e resta il mistero della fede. Ma questo mistero sembra esercitare sempre meno il suo fascino. Piacciono di più le guarigioni miracolose con l’imposizione delle mani. Tuttavia, il Signore critica questo desiderio di miracoli spettacolari. Non è da questi che viene la salvezza, ma “colui che mangia la mia carne e beve il mio sangue avrà la vita eterna”… Non può esserci, nella Chiesa, né meditazione né spiritualità se si occulta questo irritante mistero”. —————————————–
Segue un lungo silenzio (“Parla, Signore, che il tuo servo ti ascolta!”) Ascolta! – medita! – prega!

3 Canto (ritornello)
Preghiera di adorazione ( pregh. dopo la Com. pag. 15)

4 Preghiera dei fedeli

5 Padre nostro
6 BENEDIZIONE EUCARISTICA
• Canto Eucaristico – Incenso – Oremus
• Benedizione Eucaristica – Dio sia Benedetto.
7 Canto Finale

Taggato con: ,