Dio ha mandato suo Figlio nel mondo

Venerdì’ IX dopo Pasqua 2017     Dio è amore:  l’abbraccio dell’amore di Dio
 – Prendiamo coscienza della presenza reale di Gesù                                                                                  Segue un lungo silenzio
  • Sia lodato e ringraziato ogni momento… Gloria al Padre…
  • Una Preghiera di Adorazione (pregh. euc. pag 14)
  • Canto allo Spirito Santo
  • – PAROLA DI DIO O PAROLA DELLA CHIESA

 Dio è amore: l’abbraccio dell’amore di Dio

  … l’amore è da Dio: chiunque ama è generato da Dio e conosce Dio.   In questo si è manifestato l’amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo unigenito Figlio nel mondo, perché noi avessimo la vita per lui. In questo sta l’amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati. (1 Gv 4, 7-10).  .

La parola amore  “è una parola che si usa tante volte e non si sa, quando si usa, cosa significhi esattamente“. Tante volte, infatti, abusiamo di questa parola.  Il brano dell’Apostolo Giovanni’ ci invita a fare un breve esame di coscienza domandandoci: “Cosa è l’amore?” Cosa è l’amore per noi? Come intendiamo noi l’amore? “Delle volte pensiamo all’amore delle telenovele, o a un entusiasmo per una persona che poi… si spegne“. Quello non è vero amore.

Per distinguere il vero amore, da quello mondano, chiediamoci: “Da dove viene il vero amore? Chiunque ama è stato generato da Dio, perché Dio è amore“. Ma attenzione, l’Apostolo Giovanni “non dice: ‘Ogni amore è Dio’” ed è proprio quello che sperimentiamo nella vita quotidiana, ovvero l’esistenza di una forma di amore mondano che non viene da Dio.

Ci farà bene pensare alle tante forme di amore che diamo e alle tante forme di amore che riceviamo e domandarci: da dove viene questo amore? L’amore che viene da Dio è un amore disinteressato e che sempre ci precede, perché “il Signore ci sta aspettando. Perché? Per abbracciarci. Niente di più. Per dire: ‘Figlio, figlia, ti amo. Ho lasciato che crocifiggessero mio Figlio per te; questo è il prezzo del mio amore’. Questo è il regalo di amore“.

Al termine della giornata di lavoro, o quando ha un momento libero, ogni cristiano può “andare dal Signore e dire: ‘Ma tu sai Signore che io ti amo’. O se non me la sento di dirla così: ‘Tu sai Signore che io vorrei amarti, ma sono tanto peccatore, tanto peccatrice’.  E lui farà lo stesso che ha fatto col figliol prodigo che ha speso tutti i soldi nei vizi: non ti lascerà finire il tuo discorso, con un abbraccio ti farà tacere. L’abbraccio dell’amore di Dio“. 8 gennaio, 2016)

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Segue un lungo silenzio  (“Parla, Signore, che il tuo servo ti ascolta!”)                                             Ascolta! – leggi! – medita! – prega!

 3       Canto (ritornello)  

Preghiera di adorazione ( pregh. al Sacro Cuore pag. 39)

  • Preghiera dei fedeli
  •  Padre nostro

 

 BENEDIZIONE EUCARISTICA

  • Canto Eucaristico – Incenso – Oremus
  • Benedizione Eucaristica –   Dio sia Benedetto.     

       7            Canto Finale

 

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