Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio

                  Venerdì 4 per anno 2018 – 
     «Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio».
     Questa beatitudine si riferisce a chi ha un cuore semplice, puro, senza sporcizia,
     «Più di ogni cosa degna di cura custodisci il tuo cuore» (Pr 4,23).
     È vero che non c’è amore senza opere d’amore, ma questa beatitudine ci ricorda che il Signore si aspetta una dedizione al fratello che sgorghi dal cuore
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I – DISPONIAMOCI ALLA PREGHIERA
METTIAMOCI ALLA PRESENZA DI DIO
Signore Gesù, tu hai voluto instaurare sulla terra il Regno del tu amore ci chiami a collaborare alla sua dilatazione nelle anime. Fa’ di noi degli apostoli molto ardenti, pronti a tutto per la salvezza dei nostri fratelli.
(In silenzio creiamo un’atmosfera interiore di intimità con Gesù presente nell’Eucaristia)
 
INVOCHIAMO LO SPIRITO SANTO Spirito Santo, venendo in noi tu vuoi comunicarci la forza divina. Donaci la fortezza morale per rispondere a tutti gli inviti. Donaci la forza dell’amore che non indietreggia di fronte ad alcun ostacolo pur di raggiungere l’Essere amato.
(In silenzio invochiamo lo Spirito su di noi e sui fratelli)
 
Il -ASCOLTIAMO LA PAROLA
 
1 –      83. Questa beatitudine si riferisce a chi ha un cuore semplice, puro, senza sporcizia, perché un cuore che sa amare non lascia entrare nella propria vita alcuna cosa che minacci quell’amore, che lo indebolisca o che lo ponga in pericolo. Nella Bibbia, il cuore sono le nostre vere intenzioni, ciò che realmente cerchiamo e desideriamo, al di là di quanto manifestiamo: «L’uomo vede l’apparenza, ma il Signore vede il cuore» (1 Sam 16,7). Egli cerca di parlarci nel cuore (cfr Os 2,16) e lì desidera scrivere la sua Legge (cfr Ger 31,33). In definitiva, vuole darci un cuore nuovo (cfr Ez 36,26).
Adoriamo in silenzio
2 –      84. «Più di ogni cosa degna di cura custodisci il tuo cuore» (Pr 4,23). Nulla di macchiato dalla falsità ha valore reale per il Signore. Egli «fugge ogni inganno, si tiene lontano dai discorsi insensati» (Sap 1,5). Il Padre, che «vede nel segreto» (Mt 6,6), riconosce ciò che non è pulito, vale a dire ciò che non è sincero, ma solo scorza e apparenza, come pure il Figlio sa «quello che c’è nell’uomo» (Gv 2,25).                                                                     
Adoriamo in silenzio
3 –      85. È vero che non c’è amore senza opere d’amore, ma questa beatitudine ci ricorda che il Signore si aspetta una dedizione al fratello che sgorghi dal cuore, poiché «se anche dessi in cibo tutti i miei beni e consegnassi il mio corpo per averne vanto, ma non avessi la carità, a nulla mi servirebbe» (1 Cor 13,3). Nel vangelo di Matteo vediamo pure che quanto viene dal cuore è ciò che rende impuro l’uomo (cfr 15,18), perché da lì procedono gli omicidi, i furti, le false testimonianze, e così via (cfr 15,19). Nelle intenzioni del cuore hanno origine i desideri e le decisioni più profondi che realmente ci muovono.
 Adoriamo in silenzio
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Segue un lungo silenzio (Parla, o Signore, che il tuo servo ti ascolta) Ascolta! Medita! Prega!
  • Padre Nostro
  • Canto eucaristico Incenso – Preghiamo
  • BENEDIZIONE EUCARISTICA Dio sia benedetto.