Dio predilige coloro che si sentono lontani da Lui

          Venerdì 25 per Anno 2019 –  
Gesù è contento di accoglierci alla sua mensa, dove offre sé stesso per noi. La Misericordia di Dio e l’amore del Padre vince il peccato, come ci insegnano le tre Parabole (Luca, cap. 15) della Misericordia di Dio.
     Dio non si rassegna, a Lui stai a cuore proprio tu che ancora non conosci la bellezza del suo amore.
Il Signore non si rassegna a perdere e cerca senza sosta: vuole dirti che sei prezioso ai suoi occhi, che sei unico”.                                                                                                                                                                                                      ———————

I – DISPONIAMOCI ALLA PREGHIERA

METTIAMOCI ALLA PRESENZA DI DIO Signore che ti sei donato a noi con un amore senza limiti, vogliamo abbandonarci al tuo Cuore. Vogliamo abbandonarti il nostro passato, il nostro presente, e il nostro avvenire, affinché tutto in noi sia tuo e che in ogni istante la nostra vita sia posseduta dal tuo amore.  (In silenzio creiamo un’atmosfera interiore di intimità con Gesù presente nell’Eucaristia)

INVOCHIAMO LO SPIRITO SANTO Spirito Santo, fa che illuminati da te, possiamo credere più fermamente a questo tuo amore che spiega tutto nella tua vita e nella nostra, donarci più completamente al tuo Cuore, cioè abbandonarci a te con tutto il nostro essere.  (In silenzio invochiamo lo Spirito su di noi e sui fratelli)

II -ASCOLTIAMO LA PAROLA

1 – Il Santo Padre ha parlato dell’importanza del perdono di Dio, che mai si stanca di aspettare ogni suo figlio: “Gesù è contento di accoglierci alla sua mensa, dove offre sé stesso per noi”. La Misericordia di Dio e l’amore del Padre vince il peccato, come ci insegnano le tre Parabole (Luca, cap. 15) della Misericordia di Dio.

Il papa ha poi riassume le tre parabole e ha detto prima di tutto che Il Signore rispondendo a quelli che lo criticavano, racconta tre parabole stupende che mostrano la sua predilezione per coloro che si sentono lontani da Lui” Adoriamo in silenzio

2 – Nella prima parabola Gesù pone a tutti una domanda importante la cui risposta sembra quasi essere scontata e chiede chi tra i presenti se avesse cento pecore e ne perdesse una non lascerebbe le novantanove nel deserto per andare in cerca di quella perduta.

Una persona con buon senso, ha detto il Santo Padre, non lo farebbe. Dopo aver fatto un semplice calcolo, certamente ne sacrificherebbe una per salvare le altre novantanove.

Dio invece non si rassegna, a Lui stai a cuore proprio tu che ancora non conosci la bellezza del suo amore”. Con questa frase il Santo Padre ha voluto passasse il messaggio che Gesù va verso coloro che ancora non sono riusciti a superare il loro peccato. Adoriamo in silenzio

3 – Nella seconda parabola si narra di una donna che possiede dieci monete e ne perde una. Dopo aver ritrovato la moneta perduta si rallegra con le sue amiche. A riguardo il Papa ha detto che “il Signore non si rassegna a perdere e cerca senza sosta: vuole dirti che sei prezioso ai suoi occhi, che sei unico”.

 Nella terza parabola, infine, Dio è il padre che attende il ritorno del figlio prodigo. Ancora una volte, quindi, Dio ci aspetta, non si stanca e non si perde d’animo: questo perché siamo noi, ciascuno di noi quel figlio riabbracciato, quella moneta ritrovata, quella pecora accarezzata e rimessa in spalla”.

Ciascuno di noi, ha concluso il Santo Padre, commette un errore quando si crede giusto e quando crede che i cattivi siano solo gli altri. Non crediamoci buoni, perché da soli, senza l’aiuto di Dio che è buono, non sappiamo vincere il male”. (Papa Francesco Angelus 15 settembre 2019)       Adoriamo in silenzio

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Segue un lungo silenzio (Parla, o Signore, che il tuo servo ti

ascolta) Ascolta! Medita! Prega!

  • Padre Nostro

  • Canto eucaristico Incenso Preghiamo

BENEDIZIONE EUCARISTICA Dio sia benedetto.

Canto eucaristico Incenso Preghiamo

  • BENEDIZIONE EUCARISTICA Dio sia benedetto.