Il cristiano è un Servo che serve i fratelli

     Venerdì 31 Per Anno 2019   
        “Se io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri: vi ho dato un esempio, perché anche voi facciate come io ho fatto a voi”
        Essere “servo inutile” significa donarmi per amore, sorridere, essere paziente, perdonare… Essere servo inutile significa diventare testimone di Gesù, gioioso con Lui nel servizio.
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 METTIAMOCI ALLA PRESENZA DI DIO     Signore Gesù, Ti sei fatto nostro servo. Inginocchiato davanti agli apostoli hai lavato loro i piedi e ci hai chiesto di fare altrettanto: “Se io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri: vi ho dato un esempio, perché anche voi facciate come io ho fatto a voi”. Metti in noi il tuo Spirito di servizio, perché siamo collaboratori del progetto di salvezza che vuoi attuare nel mondo di oggi con la nostra collaborazione. Rendici miti e umili di cuore, desiderosi solo del bene di chi ci sta accanto. Liberaci da ogni istinto di autoconservazione. Siamo troppo preoccupati di garantirci i beni e il futuro, così concentrati sulla nostra persona da non accorgerci che è donando che si riceve, è dando la vita che la si trasforma in vita eterna
 
INVOCHIAMO LO SPIRITO SANTO
 
ASCOLTIAMO LA PAROLA
  1. Lc 7             Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? 8Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, stringiti le vesti ai fianchi e servimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? 9Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti? 10Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”.
    Adoriamo in silenzio
… e riflettiamo!                 
 Fino a che punto desideri essere servito, riconosciuto, temuto? C’è in te l’atteggiamento di servizio che Gesù propone? Sei convinto che la vita diventa grande se è vissuta in atteggiamento di servizio? Riesci a capire che vivere è servire’ e che nella dedizione al bene degli altri, la propria persona cresce fino alla statura di Cristo?
 
                                                                                                                                                                              2 LUCA 22      24 E nacque tra loro anche una discussione: chi di loro fosse da considerare più grande. 25Egli disse: “I re delle nazioni le governano, e coloro che hanno potere su di esse sono chiamati benefattori. 26Voi però non fate così; ma chi tra voi è più grande diventi come il più giovane, e chi governa come colui che serve. 27Infatti chi è più grande, chi sta a tavola o chi serve? Non è forse colui che sta a tavola? Eppure io sto in mezzo a voi come colui che serve.
Adoriamo in silenzio
… e riflettiamo!   Anche negli apostoli c’era l’istinto a imporsi, a farsi più grandi degli altri, a dominare. Ti accorgi che questo istinto è anche in te? Capisci che non deve essere così? Accetti l’indicazione della fede e dell’amore per frenare l’istinto alla superbia, alla violenza, a voler gli altri al tuo servizio come schiavetti?
  1. Se io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri. Vi ho dato un esempio, infatti, perché anche voi facciate come io ho fatto a voi. In verità, in verità io vi dico: un servo non è più grande del suo padrone, né un inviato è più grande di chi lo ha mandato. Sapendo queste cose, siete beati se le mettete in pratica (Gv 13,14-17). • Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero (Mt 11,29-30). «Pur essendo molti, siamo un corpo solo, perché tutti partecipiamo dell’unico pane».                                                          Adoriamo in silenzio
… e riflettiamo!   .                           Perché Gesù si è fatto servo di tutti? Ci pensi qualche volta? Suscita stupore nella tua mente e ringraziamento nel tuo cuore? Egli, il   Signore e Maestro, si è fatto come noi per farci come lui. Capisci che la vera grandezza consiste nel far diventare grandi chi ci sta accanto? Guarda al Crocifisso e all’Eucaristia: cosa ci vedi? Cosa comprendi degli atteggiamenti di Gesù?
PREGHIAMO
 Essere “servo inutile” significa donarmi per amore, sorridere, essere paziente, perdonare… Essere servo inutile significa diventare testimone di Gesù, gioioso con Lui nel servizio, e vivere sempre alla luce della Risurrezione.                                   “Servo inutile”. Quello che mi stai chiedendo, Signore, è duro da capire e accettare. A me piace essere tenuto in considerazione, essere cercato e lodato dagli altri. Non amo sentirmi inutile, anzi, a dire il vero, mi sento molto utile, a volte quasi indispensabile. Essere servo inutile significa fidarmi di te, Signore, e credere che attraverso il mio piccolo contributo, tu potrai realizzare il tuo Regno nel mondo. Donami di seguirti dimenticando ciò che gli altri pensano di me, preoccupandomi di essere grande solo ai tuoi occhi, senza cercare cose complicate, ma le piccole cose dio ogni giorno. Mi basti, Signore, aver amato te e aver lavorato per te. Anche se nessuno se ne accorge. Perché la Chiesa viva in costante atteggiamento di servizio… GESÙ, RENDICI PARTECIPI DEL TUO SERVIZIO D’AMORE!
  *** Concludiamo con il PADRE NOSTRO.     *** BENEDIZIONE EUCARISTICA