“Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo   venuti ad adorarlo” (seconda parte) 

                                                                     
                  CELLULA  FEBBRAIO  2020
   
     All’inizio dell’anno riscopriamo l’adorazione come esigenza della fede. Se sapremo inginocchiarci davanti a Gesù, vinceremo la tentazione di tirare dritto ognuno per la sua strada. Adorare, infatti, è uscire dal nostro io.
    Adorando diamo al Signore la possibilità di trasformarci col suo amore, di illuminare le nostre oscurità, di darci forza nella debolezza e coraggio nelle prove.
      Di solito noi sappiamo pregare – chiediamo, ringraziamo il Signore –, ma la Chiesa deve andare ancora più avanti con la preghiera di adorazione, dobbiamo crescere nell’adorazione. È una saggezza che dobbiamo imparare ogni giorno. Pregare adorando: la preghiera di adorazione.
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  I – DISPONIAMOCI ALLA PREGHIERA
 METTIAMOCI ALLA PRESENZA DI DIO   O Dio vivo e vero, che hai svelato l’incarnazione del tuo Verbo con l’apparizione di una stella  e hai condotto i Magi ad adorarlo e a portargli generosi doni, fa’ che la stella della giustizia non tramonti nel cielo delle nostre anime, e il tesoro da offrirti consista nella testimonianza della vita.                                                                                                                                                                       (In silenzio creiamo un’atmosfera interiore di intimità con Dio)
INVOCHIAMO LO SPIRITO SANTO   Spirito Santo,   Donaci, o Padre, l’esperienza viva del Signore Gesù che si è rivelato alla silenziosa meditazione dei Magi  e all’adorazione di tutte le genti; e fa’ che tutti gli uomini trovino verità e salvezza nell’incontro illuminante con lui, nostro Signore e nostro Dio
 (In silenzio invochiamo lo Spirito su di noi e sui fratelli)
 
II -ASCOLTIAMO LA PAROLA
1 – All’inizio dell’anno riscopriamo l’adorazione come esigenza della fede. Se sapremo inginocchiarci davanti a Gesù, vinceremo la tentazione di tirare dritto ognuno per la sua strada. Adorare, infatti, è uscire dal nostro io.
Adorare è mettere il Signore al centro nella nostra vita, dando a Dio il primo posto. Adorare è   accogliere l’insegnamento della Scrittura: «Il Signore, Dio tuo, adorerai» (Mt 4,10) …  Adorare è scoprire che per pregare basta dire: «Mio Signore e mio Dio!» (Gv 20,28), e lasciarci pervadere dalla sua tenerezza. Adorare è incontrare Gesù, chiedendogli soltanto di stare con Lui. È permettergli   di guarirci e cambiarci.
Adoriamo in silenzio
2 – Adorando diamo al Signore la possibilità di trasformarci col suo amore, di illuminare le nostre oscurità, di darci forza nella debolezza e coraggio nelle prove. Adorare è andare all’essenziale: è la via per disintossicarsi da tante cose inutili e da tante dipendenze. Adorando, infatti, si impara a rifiutare quello che non va adorato.  Adorare è farsi piccoli al cospetto dell’Altissimo, per scoprire davanti a Lui che la grandezza della vita non consiste nell’avere, ma nell’amare. Adorare è riscoprirci fratelli e sorelle, e attingere il bene alla sorgente. Adorare è saper tacere davanti al Verbo divino, per imparare a dire parole che non feriscono, ma consolano.
Adorare è un gesto d’amore che cambia la vita. È fare come i Magi: portare al Signore l’oro, per dirgli che niente è più prezioso di Lui; è offrirgli l’incenso, per dirgli che solo con Lui la nostra vita si eleva verso l’alto; è presentargli la mirra, con cui si ungevano i corpi feriti e straziati, per promettere a Gesù di soccorrere il nostro prossimo emarginato e sofferente, perché lì c’è Lui.
Adoriamo in silenzio
3 – Di solito noi sappiamo pregare – chiediamo, ringraziamo il Signore –, ma la Chiesa deve andare ancora più avanti con la preghiera di adorazione, dobbiamo crescere nell’adorazione. È una saggezza che dobbiamo imparare ogni giorno. Pregare adorando: la preghiera di adorazione.
Cari fratelli e sorelle, oggi ciascuno di noi può chiedersi: “Sono un cristiano adoratore?”. Tanti cristiani che pregano non sanno adorare. Facciamoci questa domanda. Troviamo tempi per l’adorazione nelle nostre giornate e creiamo spazi per l’adorazione nelle nostre comunità. Sta a noi, come Chiesa, mettere in pratica le parole che abbiamo pregato oggi al Salmo: “Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra”. Adorando, scopriremo anche noi, come i Magi, il senso del nostro cammino. E, come i Magi, proveremo «una gioia grandissima» (Mt 2,10).     (Papa Francesco -Epifania 2020)
Adoriamo in silenzio
 
  • PADRE NOSTRO 
  • CHINIAMO IL CAPO E RICEVIAMO LA BENEDIZIONE DI DIO
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PENSIERO SPIRITUALE
 
Carissimi adoratori, Venerdì 21 Febbraio, alle ore 18,00, il nostro Arcivescovo, Mons. Giuseppe Baturi, presiederà la Celebrazione Eucaristica per i 30 anni di Adorazione Eucaristica.
Siamo tutti invitati a partecipare Per ringraziare Gesù per tanta Grazia.
In occasione di questo Anniversario desideriamo inviare a tutte le Cellule questo invito all’Adorazione, che voi potrete presentare anche a tanti vostri conoscenti che ancora non hanno  avuto questa chiamata nella vostra Parrocchia.
 
CHIESA DELL’ADORAZIONE EUCARISTICA CITTADINA Cagliari – Via Vidal,3(Monte Urpino)
 A M I C O.
Tu entri in questa Chiesetta;
ci vieni abitualmente,
o forse è la prima volta…
Gesù è realmente presente nell’Ostia consacrata,
solennemente esposto giorno e notte,
ti attende.
Egli è là per accoglierti a braccia aperte…
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Questa è la Chiesetta dell’Adorazione Eucaristica Cittadina.
E’ di tutti; è per tutti, giovani e meno giovani.
Resta aperta, per ora, giovedì e venerdì, giorno e notte.
Ci puoi venire a qualunque ora:
quando, nella gioia, senti di ringraziare;
quando, nella prova, hai bisogno del sostegno di Dio;
quando cerchi un valido rimedio alla solitudine, allo sconforto;
quando hai bisogno di ritrovare te stesso e i fratelli;
quando hai da dare una risposta al Signore che chiama;
      quando vuoi assaporare il paradiso qui in terra…
Essa è silenziosa, e invita al silenzio;
è vicina, in città, perché tu possa essere
“te stesso, al tuo posto”,
e insieme è “fuori città”,
lontana dai “rumori” del mondo.
 
 Vi saluto e vi benedico tutti: “nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. Vi affido a Maria.     P. Beniamino
  
 Vi ricordo l’indirizzo del nostro Sito:   servidigesueucarestia.it