Al riparo dell’Altisssimo

PREGHIERA PER IL 25 AGOSTO 2020      (Salmo 91)
          Sotto la protezione di Dio non temiamo né la tentazione né l’assalto del demonio, perché viviamo in Gesù, che il Padre ha protetto da Satana, dicendo: “Io lo libererò e lo glorificherò”. E noi parteciperemo della sua liberazione e della sua gloria.
           Il pellegrino viene a cercare riparo e cioè a passare la notte all’ombra dell’Altissimo…  questo pellegrino è ognuno di noi
——————–

  •  I – DISPONIAMOCI ALLA PREGHIERA
  • Mettiamoci alla presenza di Dio (In silenzio creiamo un’atmosfera interiore di intimità con Dio).
  • Invochiamo lo Spirito Santo (Autore della nostra comunione con Gesù e con i nostri fratelli) restando un po’ in silenzio.
Preghiamo O Signore Gesù Cristo, quando il tentatore ha teso i suoi lacci contro di te, sei rimasto fedele alla volontà del Padre che ha comandato ai suoi Angeli di custodirti: offri alla tua chiesa un rifugio all’ombra delle tue ali, lontano dai lacci di Satana, il cacciatore, e dalla peste del peccato; resta con lei nell’angustia, perché ti sia fedele e goda per sempre la tua salvezza.
II – ASOLTIAMO LA PAROLA (Salmo 91)
1 Chi abita al riparo dell’Altissimo riposa all’ombra dell’Onnipotente. 2 Io dico al SIGNORE: «Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio Dio, in cui confido!» 3 Certo egli ti libererà dal laccio del cacciatore e dalla peste micidiale. 4 Egli ti coprirà con le sue penne e sotto le sue ali troverai rifugio. La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza. 5 Tu non temerai gli spaventi della notte, né la freccia che vola di giorno, 6 né la peste che vaga nelle tenebre, né lo sterminio che imperversa in pieno mezzogiorno. 7 Mille ne cadranno al tuo fianco e diecimila alla tua destra; ma tu non ne sarai colpito. 8 Basta che tu guardi, e con i tuoi occhi vedrai il castigo degli empi. 9 Poiché tu hai detto: «O SIGNORE, tu sei il mio rifugio», e hai fatto dell’Altissimo il tuo riparo, 10 nessun male potrà colpirti, né piaga alcuna s’accosterà alla tua tenda. 11 Poiché egli comanderà ai suoi angeli di proteggerti in tutte le tue vie. 12 Essi ti porteranno sulla palma della mano, perché il tuo piede non inciampi in nessuna pietra. 13 Tu camminerai sul leone e sulla vipera, schiaccerai il leoncello e il serpente. 14 Poiché egli ha posto in me il suo affetto, io lo salverò; lo proteggerò, perché conosce il mio nome. 15 Egli m’invocherà, e io gli risponderò; sarò con lui nei momenti difficili; lo libererò, e lo glorificherò. 16 Lo sazierò di lunga vita e gli farò vedere la mia salvezza.
 
(Fermiamoci e meditiamo queste parole che abbiamo letto)
III – Breve riflessione
Sotto la protezione di Dio non temiamo né la tentazione né l’assalto del demonio, perché viviamo in Gesù, che il Padre ha protetto da Satana, dicendo: “Io lo libererò e lo glorificherò”. E noi parteciperemo della sua liberazione e della sua gloria.
Questo è un Salmo di pellegrinaggio al Tempio. Il pellegrino viene a cercare riparo e cioè a passare la notte all’ombra dell’Altissimo..
Chi è questo pellegrino?
  • Prima di tutto possiamo immaginare un Re. 1 Re 3, 4-15, infatti, ci fa vedere Salomone che si recava a passare la notte a Gabaon. Anche Saul che aveva bisogno di un oracolo prima di cominciare una battaglia decisiva, va a passare una notte al Tempio (1 Sa 28.5-6). Così altri Re di Israele. Prima di tutto il pellegrino esprimeva la sua intenzione; in questo caso egli esclama: “Io dico al SIGNORE: «Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio Dio, in cui confido!» (v.2). I sacerdoti che accoglievano il pellegrino dicevano come avere fiducia nella protezione di Dio; quindi ecco Dio che prende la parola con un oracolo solenne, nel quale annuncia al re la vittoria: Io ti salvo (v. 3); io ti proteggo (v. 4. 11); io resto presso di te (v.7-8); Io ti libero (v.15); io ti colmo di vita eterna (v.16); io ti faccio vedere la salvezza (v,16).
Ora il re può partire, per vincere la sua battaglia.
  • Ma in secondo luogo dobbiamo vederci Gesù, il gran Re di cui i precedenti re sono soltanto immagini. E’ Lui che deve affrontare una lotta unica, quella contro il Maligno, contro tutte le forze che ci opprimono. E’ a Lui che dopo avere tanto pregato è stata promessa la vittoria nel suo combattimento contro Satana, e gli è stato promesso quello che Dio prometteva ai re che passavano la notte nel Tempio.
Ugualmente Gesù ora promette le stesse cose a ognuno di noi che siamo così fortemente attratti da Lui all’ Eucaristia per passare del tempo con Lui in adorazione. ——————–
(Ora mettiamoci nella disposizione interiore di Preghiera e chiediamo allo Spirito che ci introduca nella Contemplazione)
——————
IV – Preghiera Cristo, tu che sei passato indenne per il fuoco delle più profonde e allucinanti tentazioni, sintesi di ogni nostra tentazione, salvaci dalla buia peste; insegnaci a dire di no anche alla tentazione del pane per non schiavizzare nessuno, e alla tentazione del potere per non umiliarci e non umiliare nessuno, aiutaci a dire di no soprattutto all’ultima e più insidiosa di tutte le tentazioni, quella del pinnacolo, al fine di non servirci di Dio ma di servire Dio solo ed essere pure noi liberi come te: perché non vale essere felici senza essere liberi. Amen
Concludiamo la preghiera facendo la COMUNIONE SPIRITUALE.
Invochiamo la Benedizione del Signore e di Maria.