Cellula Novembre 2015

Cellula Novembre 2015 Dio esce a cercarci e ci ama senza misura

   CANTO

METTIAMOCI ALLA PRESENZA DI DIO

Gesù Eucaristia, poiché siamo tentati di non credere al tuo amore, dacci degli occhi nuovi per vedere ciò che sembrava incredibile, per riconoscere l’immensità infinita della tua bontà.

(In silenzio creiamo un’atmosfera interiore di intimità con Gesù presente nell’Eucaristica)

– INVOCHIAMO LO SPIRITO SANTO

Spirito Santo, poiché l’amore di Dio sorpassa ogni conoscenza, degnati di elevare la nostra intelligenza troppo debole, all’altezza divina del tuo cuore. (In silenzio invochiamo lo Spirito su di noi e sui fratelli)

  • I – ASCOLTIAMO E PREGHIAMO LA PAROLA

1 – Dio non sta fermo, esce a cercarci e ci ama senza misura

Dio dona sempre con larghezza la sua grazia agli uomini: capire l’abbondanza dell’amore divino è sempre frutto di una grazia. Abbondante. L’amore di Dio per l’uomo è così. Di una generosità che all’uomo invece sfugge. La salvezza portata da Gesù, che supera la caduta di Adamo, è una dimostrazione di questo darsi con abbondanza. E la salvezza “è l’amicizia tra noi e Lui”. “Come dà Dio, in questo caso l’amicizia, la nostra salvezza? Dà come dice che darà a noi quando facciamo un’opera buona: ci darà una misura buona, pigiata, colma, traboccante… Questo fa pensare all’abbondanza; e questa parola, ‘abbondanza’,  in questo brano viene ripetuta tre volte. Dio dà nell’abbondanza fino al punto di dire, Paolo: ‘Dove abbondò il peccato sovrabbondò la grazia’. Sovrabbonda, tutto. E questo è l’amore di Dio: senza misura. Tutto se stesso”.

Adorazione silenziosa

2 – Un Dio che esce
Senza misura come il padre della parabola evangelica, che tutti i giorni scruta l’orizzonte per vedere se suo figlio ha deciso di ritornare da lui. “Il cuore di Dio non è chiuso: è sempre aperto. E quando noi arriviamo, come quel figlio, ci abbraccia, ci bacia: un Dio che fa festa”. “Dio non è un Dio meschino: Lui non conosce la meschinità. Lui dà tutto. Dio non è un Dio fermo: Egli guarda, aspetta che noi ci convertiamo. Dio è un Dio che esce: esce a cercare, a cercare ognuno di noi. Ma questo è vero? Sì, ogni giorno Lui ci cerca, ci sta cercando. Come ha già fatto nella Parola della pecora smarrita o della moneta perduta: cerca. E’ sempre così”.

Adorazione silenziosa

3 – Abbraccio senza misura In cielo si fa “più festa” per un solo peccatore che si converte che per cento che rimangono giusti. E tuttavia non è facile, con i nostri criteri umani”, piccoli e limitati, “capire l’amore di Dio”. Lo si comprende per una “grazia”, come lo aveva compreso, quella suora 84.enne, conosciuta nella sua diocesi, che ancora girava costantemente per le corsie dell’ospedale a parlare con un sorriso dell’amore di Dio ai malati. Lei, conclude il Papa, ha avuto “il dono di capire questo mistero, questa sovrabbondanza” dell’amore di Dio, che ai più sfugge. “E’ vero, noi sempre abbiamo l’abitudine di misurare le situazioni, le cose, con le misure che noi abbiamo: e le nostre misure sono piccole. Per questo, ci farà bene chiedere allo Spirito Santo la grazia, pregare lo Spirito Santo, la grazia di avvicinarci almeno un po’ per capire questo amore e avere la voglia di essere abbracciati, baciati con quella misura senza limiti”.

(Papa Francesco) Adorazione silenziosa

  • II – La NOSTRA RISPOSTA ALLA PAROLA

A) L’ascoltiamo in silenzio B) La meditiamo (ruminazione!)

“Parla, o Signore, che il tuo servo ti ascolta!” La Parola è un seme da accogliere nel nostro cuore e custodire nel silenzio meditativo.

Seguono le nostre risonanze! Canto

C) Lasciamo sgorgare la preghiera (che vogliamo esprimere a voce alta)

LODIAMO Gesù

– RINGRAZIAMOLO

– DOMANDIAMOGLI PERDONO E INTERCEDIAMO PRESSO DI LUI

  • III– GESU’ PASSA IN MEZZO A NOI E CI BENEDICE

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PENSIERO SPIRITUALE

INNCONTRO DELLA NOSTRA FAMIGLIA

Carissimi, stiamo iniziando un nuovo anno di adorazione: Abbiamo voluto celebrare questa Eucaristia insieme proprio come famiglia nella casa del Padre ai piedi di Gesù.

Ci siamo incontrati per sviluppare il senso di famiglia alla quale il Signore affida un grande compito.

Ricordiamo da chi essa è composta: Movimento Eucaristico della Sofferenza (MES) – Cellule EucaristicheAdorazione Eucaristica CittadinaConsacrati… ai quali il Vescovo (Mons. Alberti) diede il mandato di “promuovere l’Adorazione Eucaristica e di curare e animare la stessa nelle Chiesa a ciò destinate”.

Sono tanti i membri della nostra famiglia sparsi anche in diversi continenti.

Il papa insiste sulla necessità di evangelizzare .

Tutti siamo chiamati a farlo nei modi e nelle realtà nelle quali il Signore ci mette.

Un modo particolare è l’adorazione alla quale siamo stati chiamati.

Come evangelizzare? E’ necessario pregare per avere luce dallo Spirito Santo. In quest’anno Siamo tutti invitati a farlo in modo speciale.

Abbiamo pensato, con l’aiuto del Signore, di preparar un convegno nel quale poterci incontrare come Famiglia e poter fare delle verifiche su questi 25 anni di adorazione.

Scrutando i segni dei tempi e, attenti a quanto il Signore vorrà suggerirci, anche programmare nuovi percorsi, sostenuti dalla collaborazione e incoraggiati dalle esperienze di quanti vorranno offrirle.

Per organizzare il convegno abbiamo pensato di creare una commissione formata da 2 persone per ogni ramo della Famiglia, con il compito di preparare il convegno.

Il nostro desiderio è anche quello di creare, lungo l’anno, dei momenti di adorazione comunitaria insieme ad altre realtà che vivono l’adorazione nella nostra Città. Sarebbe un a bella testimonianza di unione e comunione tra i discepoli di Gesù.

Vi chiediamo di pregare con intensità e inviare suggerimenti che possano rendere più fruttuoso il convegno.

Gesù e Maria benedicano voi e le vostre famiglie

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Preghiamo tutte le Cellule di tenere presente fin da ora il messaggio di cui sopra, per incominciare a prepararci per questo incontro.

Non sappiamo ancora quando e dove lo faremo, ma nell’Adorazione chiediamo a Gesù un po’ di zelo e di gioia al pensiero di poterci incontrare e conoscere quanti fanno parte della nostra “famiglia” spirituale.

Invochiamo la Benedizione del Signore e della Madre Celeste su questa iniziativa che potrebbe portare degli sviluppi per la nostra Associazione. P. Beniamino- Sr. Bonaria

 

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