Cellula Settembre 2015

 

 Dio cammina con tutti noi, santi e peccatori

CANTO

  • I – CI PREPARIAMO  ALLA  PREGHIERA     
  • CI METTIAMO ALLA PRESENZA DI  DIO                                                                      Vergine Maria, così sollecita nel tuo cammino, non andare sola: prendimi in tua compagnia. Mi sforzerò di camminare in fretta con te, e potrò farlo grazie all’ardore che mi comunicherai. Tu hai ricevuto Gesù nel tuo seno, e lo porti tanto lietamente perché è Lui che ti porta. Fa’ che anch’io sia portato da Lui.

INVOCHIAMO LO SPIRITO SANTO    

Vergine, Sposa dello Spirito Santo, tu che hai sostenuto nel Cenacolo l’unanime e perseverante preghiera dei discepoli, sostieni lo slancio della nostra preghiera affinché le nostre anime possano largamente aprirsi alla venuta dello Spirito Santo.

  • II – PAROLA DELLA CHIESA     Dio cammina con noi!                                                                                                             (Papa Francesco)                      Dio riconcilia e pacifica nel “piccolo”, camminando con il suo popolo.  Sull’esempio di Maria tutti noi siamo chiamati ad essere umili e capaci di camminare insieme al nostro prossimo.

“Qual è lo stile di riconciliazione di Dio”? Gesù è venuto per “riconciliare e pacificare”.

 

1 – Dio riconcilia nelle piccole cose, camminando con il popolo
Il profeta Michèa parla della piccola Betlemme: da quel “piccolo” viene la pace. Sempre il Signore sceglie “le cose piccole, le cose umili per fare le grandi opere. E’ Lui stesso che ci consiglia di farci piccoli come bambini per poter entrare nel Regno dei Cieli”. Dio “riconcilia e pacifica nel piccolo”, e fa questo nel “cammino con noi”. Guardiamo la genealogia di Gesù.  Quell’elenco noioso di nomi indica il paziente cammino di Dio fra gli uomini, buoni e cattivi.  C’è tanto peccato, ma Dio non si spaventa: cammina con il suo popolo”,  “facendo crescere continuamente la speranza nel Messia”: “Dio è vicino”. E così Egli ci insegna che  anche noi dobbiamo camminare con i buoni e  i cattivi.

 2 – Dio sogna cose belle per il suo popolo, per ognuno di noi
Come dunque, da cristiani, dobbiamo camminare per riconciliare e pacificare come ha fatto Gesù? Mettendo in pratica il precetto  dell’amore per il prossimo.

“Il popolo sognava la liberazione. Il popolo d’Israele aveva questo sogno perché gli era stato promesso di essere da Dio liberato, di essere pacificato e riconciliato. Questo è il sogno di Dio. Il nostro Padre Dio ha dei sogni, e sogna cose belle per il suo popolo, per ognuno di noi, perché è Padre e essendo Padre pensa e sogna il meglio per i suoi figli”.

 3 – Nel piccolo c’è tutto, la pace di Dio e la sua riconciliazione
Dio è onnipotente e grande, ma ci “insegna a fare la grande opera della pacificazione e della riconciliazione nel piccolo, nel cammino quotidiano, nel non perdere la speranza con quella capacità di sognare dei grandi sogni, dei grandi orizzonti”.   Chiediamo la grazia dell’unità, della riconciliazione e della pace”, camminando “sempre in vicinanza con gli altri, come ci insegnano le Beatitudini, e anche con grandi sogni.

Rifacciamoci all’Eucaristia, memoriale del Signore nel ‘piccolo’: un piccolo pezzo di pane, un po’ di vino … nel ‘piccolo’. Ma in questo piccolo c’è tutto. C’è il sogno di Dio, c’è il suo amore, c’è la sua pace, c’è la sua riconciliazione, c’è Gesù: Lui è tutto quello”.

 

    

1– PADRE  NOSTRO                                                                                                                                                2 –   CHINIAMO IL CAPO E ACCOGLIAMO LA BENEDIZIONE DI GESÙ

 

Carissimi,

Gesù e Maria  mi hanno concesso, assieme a un piccolo numero di adoratori, di compire un pellegrinaggio a Lourdes.

Il pellegrinaggio è un’uscita da se stessi per andare incontro al Signore, a Maria che ci aspettano per farci vivere una profonda esperienza di fede.

A Lourdes possiamo veramente toccare la presenza della nostra cara Madre  celeste. Lei ci fa toccare la vastità e la grazia del dolore.

Qui veramente possiamo  toccare in modo vero la sofferenza di tanti fratelli, ma possiamo toccare anche  l’abbondanza della grazia di Dio.

Quanti sofferenti! Ma quanti sorrisi nei loro volti! La gioia, il canto, le preghiere  in onore di Gesù e di Maria   che innalzano al cielo  toccano il nostro cuore. In tutte la parti del santuario riecheggiano inni , preghiere.

Questa preghiera che sale al cielo  ci fa percepire la terra nuova che il Signore  ha promesso. Lì possiamo vedere che la pace è veramente possibile.

Quanti fedeli di tutto il  mondo!

Pur non conoscendoci ci sentivamo veramente la famiglia di Dio attraverso la preghiera e i gesti di bontà e carità.

L’accoglienza, l’amore di tanti volontari al servizio dei fratelli malati ci fa dire veramente: “Dov’è carità  e amore lì c’è Dio”.

È stata un’esperienza intensa di fede in tutte le celebrazioni: Messa, Via Crucis, Adorazione, benedizione dei malati, rosario e fiaccolata.

Siamo veramente certi che Maria offriva al Signore tutta questa preghiera e che il Signore ogni giorno concede tante grazie che sono soprattutto la guarigione spirituale di tanti e la conversione del mondo.

Carissimi  eravate tutti con noi in tutte le celebrazioni e siamo certi che  Maria vi farà sentire la Sua consolazione. (Sr. M. Bonaria)

Gesù e Maria benedicano voi e le vostre famiglie

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