ADORAZIONE EUCARISTICA L'Adorazione è l'atto più alto di una creatura umana

Luglio 18, 2017

Consigli vari di P. Eymard sull’Adorazione

“L’adorazione eucaristica ha come fine la persona divina di nostro Signore Gesù Cristo presente nel Santissimo Sacramento. Lui è vivo, vuole che gli parliamo, Lui ci parla. E questo dialogo che si stabilisce tra l’anima e il Signore è la vera meditazione eucaristica, è precisamente l’adorazione. Beata è l’anima che sa trovare Gesù nell’ Eucarestia, e nell’ Eucarestia tutte le cose…”

“ Che la fiducia, la semplicità, e l’amore vi portino all’adorazione “.

“ Iniziate le vostre adorazioni con un atto d’amore e aprirete così le vostre anime dolcemente alla sua azione divina. E’ per il fatto che iniziate per voi stessi che vi fermate nel cammino. Però, se iniziate con altre virtù e non con amore andate verso un falso cammino .. l’amore è l’unica porta del cuore .“

“ Vedete l’ora di adorazione che avete scelto come un’ ora del paradiso : andate come se andaste verso il cielo , al banchetto divino, e questa ora sarà desiderata, salutata con felicità. Conservate dolcemente il desiderio nel vostro cuore. Dite : “ Fra 4 ore , fra 2 ore , fra 1 ora, andrò all’ udienza di grazia e di amore di nostro Signore. Lui mi ha invitato mi aspetta , mi desidera “ .

“ Andate verso il Signore come siete , andate a Lui con una meditazione naturale. Fate uso della vostra propria pietà e del vostro amore, anziché utilizzare libri. Cercate l’umiltà dell’amore. Che un libro pio vi accompagni per iniziare e per trovare il buon cammino quando lo spirito diventa pesante oppure quando i vostri sensi si affievoliscono , va bene ; però , ricordatevi , il nostro buon Maestro preferisce la povertà dei nostri cuori ai più sublimi pensieri che però appartengono ad altri .”

“ Il vero segreto dell’amore è dimenticarsi di se stessi, come il Battista, per esaltare e glorificare il signore Gesù. Il vero amore non guarda quello che lui dà ma a quello che merita il Beneamato”.

“ Non voler avvicinarsi a nostro Signore con la propria miseria o con la povertà umiliata, è molto spesso il frutto sottile dell’orgoglio o dell’ impazienza ; e nonostante tutto, è questo che il Signore preferisce maggiormente, quello che Lui ama , quello che Lui benedice .“

“ Poichè le vostre adorazioni sono abbastanza imperfette, unitele alle adorazioni della Santissima Vergine. Se siete nell’ aridità, glorificate la grazia di Dio, senza la quale non potete fare nulla; aprite la vostre anime fino al cielo come il fiore apre il suo calice quando sorge il sole per ricevere la rugiada beatificatrice. E se per caso vi trovate in uno stato di tentazione e di tristezza e tutto vi porta a lasciare l’adorazione con la scusa che offendete Dio, in modo da disonorarlo più che servirlo, non ascoltate queste tentazioni. In questi casi si tratta di adorare con l’adorazione di lotta e fedeltà a Gesù contro voi stessi. No,in nessuna maniera lo disgustate. Voi rallegrate il vostro Maestro che vi contempla. Lui aspetta la nostra offerta della perseveranza fino all’ultimo minuto del tempo che dobbiamo consacrargli. Pregate in quattro tempi: Adorazione , azione di grazie, riparazione e suppliche. Il santo Sacrificio della Messa è la più sublime delle preghiere. Gesù Cristo si offre a suo Padre , lo adora, lo ringrazia lo onora, e lo supplica in nome della sua Chiesa, degli uomini, dei suoi fratelli e dei poveri peccatori. Questa piccola preghiera Gesù la continua per il suo stato di vittima nell’ Eucarestia. Uniamoci allora alla preghiera di nostro Signore, preghiamo come Lui per le quattro finalità del sacrificio della Messa: questa preghiera riassume tutta la religione e racchiude gli atti di tutte le virtù…..”

1. Adorazione: se iniziate dall’amore finirete con l’amore. Offrite la vostra persona a Cristo, le vostre azioni, la vostra vita. Adorate il Padre per mezzo del Cuore eucaristico di Gesù. Lui è Dio e uomo, vostro Salvatore, vostro fratello, insieme. Adorate il Padre Celestiale attraverso suo Figlio, oggetto di tutte le sue compiacenze, e la vostra adorazione avrà il valore di quella di Gesù: sarà la sua.

2. Azione di grazie: è l’atto d’amore più dolce dell’anima, il più gradito a Dio; e l’ omaggio perfetto alla sua infinita bontà. L’ Eucarestia è , essa stessa, il perfetto riconoscimento. Eucarestia vuol dire azione di grazie: Gesù ringrazia il Padre per noi. Lui è il nostro stesso ringraziamento. Ringraziate il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo..

3. Riparazione : per tutti i peccati commessi contro la sua Presenza eucaristica. Quanta tristezza per Gesù è rimanere ignorato, abbandonato, disprezzato nelle chiese. Sono pochi i cristiani che credono nella sua reale Presenza, molti sono quelli che lo dimenticano, e tutto perché Lui si è fatto così piccolo, troppo umile, per offrirci la testimonianza del suo amore. Chiedete perdono, fate discendere la misericordia di Dio sopra il mondo per tutti i crimini….

4. Intercessione, suppliche : pregate perché venga il suo regno, affinché tutti gli uomini credano nella sua Presenza eucaristica. Pregate per tutte le intenzioni del mondo, per le vostre stesse intenzioni. E concludete la vostra adorazione con atti di amore e di adorazione. Il Signore nella sua Presenza eucaristica nasconde la sua gloria, divina e corporale, per non accecarci e non abbagliarci. Lui cura la sua grandezza perché abbiate il coraggio di andare a Lui e perché gli parliate come fa un amico nei confronti di un altro amico; mitiga anche l’ardore del suo Cuore e il suo amore nei vostri confronti, poiché non potreste sopportarne la forza e la tenerezza. Non vi lascia vedere più che la sua bontà, che filtra e penetra per mezzo delle sacre specie, come i raggi del sole attraverso una leggera nuvola.
L’amore del cuore si concentra; lo si rinchiude per farlo più forte, come l’ottico che lavora il suo cristallo per unire in un solo punto tutto il calore e tutta la luce dei raggi del sole. Nostro Signore, allora , si comprime nel più piccolo spazio dell’ostia, e come si accende un grande incendio applicando il fuoco brillante di una lente sopra il materiale infiammabile , così l’ Eucarestia fa nascere le proprie fiamme sopra coloro che partecipano in lei e li accende di un fuoco divino… Gesù disse: “ sono venuto a portarvi il fuoco sopra la Terra e come vorrei che questo fuoco incendiasse l’universo. “ “E bene questo fuoco divino è l’ Eucarestia “, dice san Giovanni Crisostomo. Coloro che hanno acceso questo fuoco eucaristico sono quelli che amano Gesù, perché l’amore vero vuole il regno e la gloria del suo Beneamato . “

Perché l’Adorazione Perpetua?
Perché è il nostro modo di dare una risposta costante nel tempo a Colui che è Dio e che non cessa di amarci di amore eterno. L’ Adorazione Eucaristica Perpetua comporta però, come conseguenza di quanto sopra, un altro merito: in tempi in cui le nostre chiese sono spesso chiuse, una cappella sempre aperta per chiunque ci voglia andare a qualsiasi ora del giorno o della notte, è come le braccia sempre aperte di Gesù, disposto ad accogliere tutte le persone. E ‘anche una risposta al grido di Papa Giovanni Paolo II, diventato anche quello di Benedetto XVI: “Aprite le porte a Cristo! Spalancate le porte a Lui!” Le ragioni che rendono l’Adorazione Perpetua unica sono che il Signore è adorato incessantemente e che la chiesa è sempre aperta.

Infatti, in una cappella di Adorazione Perpetua, la fraternità eucaristica formata dagli adoratori, prega a tutte le ore del giorno e della notte, innalza lodi, suppliche, ringraziamenti, benedizioni e ripara, dando grande onore e gloria al Signore come comunità ecclesiale.

I fedeli che si susseguono giorno e notte offrono una grande testimonianza di fede, una testimonianza che aiuta e interpella il mondo, attrae coloro che cercano Dio e richiama l’attenzione di chi è lontano dal Signore perchè si avvicini a Lui.

La cappella di Adorazione Perpetua è la sorgente di acqua viva che disseta la sete di vita, è un faro nella notte del mondo, è la porta sempre aperta al Cielo. Da lei si diffondono grazie e benedizioni che portano a grandi conversioni.

Papa Benedetto XVI insiste: “abbiamo bisogno di riscoprire la preghiera, la contemplazione”.

A questo proposito, l’Adorazione Eucaristica Perpetua crea una comunità contemplativa dove centinaia di persone in preghiera ininterrotta scoprono la bellezza e la ricchezza dell’ incontro con Dio, facendo esperienza diretta di Dio, entrano in intimità con Lui e desiderano conoscerlo sempre più, con il risultato di una maggiore crescita spirituale.

Il silenzio col quale si adora nella cappella permette quel raccoglimento che consente l’incontro con il Signore e il suo ascolto.

Nel giorno dell’Immacolata Concezione del 2007, la Congregazione per il Clero, nella persona del cardinale Hummes ha invitato gli Ordinari di tutto il mondo a dedicare un tempo per l’Adorazione Perpetua per il sostegno spirituale di tutto il clero e per chiedere più e sante vocazioni.

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