Dio è mio aiuto!

PREGHIAMO IL SALMO  53   Dio è mio aiuto!
        Con Cristo sofferente e con la Chiesa perseguitata chiediamo la salvezza del Signore. Egli viene in nostro aiuto: offriamogli il sacrificio di ringraziamento. Questo è il messaggio che possiamo cogliere in questo preghiera.
        La nostra preghiera è piena di suppliche. Nelle nostre suppliche anche noi possiamo prendere come modello questo Salmo, perché come quella del Salmistra, anche la nostra vita è caratterizzata dalla sofferenza causata dalla persecuzione dei nostri nemici, in cui poi, grazie a Dio, ci si apre alla speranza e alla fiducia in Lui.
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I – DISPONIAMOCI ALLA PREGHIERA:

  • Mettendoci alla presenza di Dio (In silenzio creiamo un’atmosfera interiore di intimità con Dio)
  • Invochiamo lo Spirito Santo (Autore della nostra Comunione con Gesù e con i nostri fratelli) restando un po’ in silenzio.

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O Signore nostro Dio,che vuoi dare ai tuoi fedeli la gloria che hai dato a tuo Figlio, vieni un aiuto alla tua Chiesa e difendila dal male:liberata da ogni stretta annunzierà dovunque il tuo nome, e dall’oriente all’occidente ti offrirà un sacrificio immacolato. Amen

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II – ASCOLTIAMO LA PAROLA (Salmo 53)


3 Dio, per il tuo nome, salvami,
per la tua potenza rendimi giustizia.
4 Dio, ascolta la mia preghiera,
porgi l’orecchio alle parole della mia bocca;

5 poiché sono insorti contro di me gli arroganti
e i prepotenti insidiano la mia vita,
davanti a sé non pongono Dio.
6 Ecco, Dio è il mio aiuto,
il Signore mi sostiene.

7 Fa’ ricadere il male sui miei nemici,
nella tua fedeltà disperdili.
8 Di tutto cuore ti offrirò un sacrificio,
Signore, loderò il tuo nome perché è buono;
9 da ogni angoscia mi hai liberato
e il mio occhio ha sfidato i miei nemici.

(Fermiamoci e meditiamo questa Parola che abbiamo letto)

III – Breve riflessione

Con Cristo sofferente e con la Chiesa perseguitata chiediamo la salvezza del Signore. Egli viene in nostro aiuto: offriamogli il sacrificio di ringraziamento. Questo è il messaggio che possiamo cogliere in questo preghiera.

La nostra preghiera è piena di suppliche. Nelle nostre suppliche anche noi possiamo prendere come modello questo Salmo, perché come quella del Salmistra, anche la nostra vita è caratterizzata dalla sofferenza causata dalla persecuzione dei nostri nemici, in cui poi, grazie a Dio, ci si apre alla speranza e alla fiducia in Lui.

Partiamo dal versetto 5: “Sono insorti contro di me gli arroganti e i prepotenti insidiano la mia vita”. Ai nostri nemici non viene dato nessun nome: hanno nomi generici: “arroganti … prepotenti” che possono trovarsi in diversissime categorie (alcune traduzioni del Salmo parlano di “stranieri”, cioè (pagani) empi perché “davanti a sé non pongono Dio”; essi non hanno principi morali). I giusti trovano nella loro strada simili persone senza scrupoli.

Poi lo sguardo è rivolto a Dio (versetti 6-7): “Ecco, Dio è il mio aiuto, il Signore mi sostiene”. Egli è il protagonista della storia, sostiene le vittime dell’ingiustizia; a Lui ci si affida, certi di essere difesi e protetti: “Nella tua fedeltà disperdi i nemici”.

E infine una proiezione sul futuro, che si fonda sulla fede e sulla speranza in Dio (Versetti 8-9): “Di tutto cuore ti offrirò un sacrificio, Signore, loderò il tuo nome perché è buono”. Vale a dire: il fedele potrà rientrare nel tempio per offrire un sacrificio di ringraziamento. Con l’aiuto di Dio, superata l’angoscia, anche noi potremo trionfare sul male. “Il mio occhio ha sfidato i miei nemici” (v. 8); è lo sguardo del giusto vittorioso che dall’alto vede vede i suoi avversarsi prostrati ai suoi piedi.

Questo è il risultato della supplica di ogni uomo perseguitato: se il presente, pieno della violenza degli empi, è buio, il futuro è luminoso perché Dio si schiera dalla parte delle vittime.

Ora mettiamoci nella disposizione interiore di Preghiera e chiediamo allo Spirito che ci introduca nella Contemplazione) ———————————–

IV – Preghiamo Non abbandonarci, Signore in aia del Maligni: nel tuo Figlio sei colui che libera, quando dal popolo dei redenti nascerà il canto nuovo del grande ringraziamento. Amen.

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Concludiamo la preghiera facendo la COMUNIONE SPIRITUALE

-Invochiamo la Benedizione del Signore e di Maria su noi e su ogni uomo.