E’ Lui il Re della gloria

REGHIERA PER IL 2 GIUGNO 2020
I – DISPONIAMOCI ALLA PREGHIERA(Salmo 23)
         Inneggiamo al Signore, padrone dell’universo, perché ci faccia entrare nel suo tempio al seguito del nostro Re, il Cristo vincitore.
        “Sollevate, porte, i vostri frontali, alzatevi, porte antiche, ed entri il re della gloria”.
        Sollevare”: Quanto dovremmo usarlo questo verbo! Spiritualmente sovente ci accontentiamo di rimanere, magari dignitosamente, in basso: ci basta la terra; il Signore invece ci chiede di sollevare lo sguardo in alto, di puntare in alto, di salire sui monti…  come tutti i Santi! 
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  • Mettendoci alla presenza di Dio (In silenzio creiamo un’atmosfera interiore di intimità con Dio)
  • Invochiamo lo Spirito Santo (Autore della nostra Comunione con Gesù e con i nostri fratelli) restando un po’ in silenzio.
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O Signore, nostro Dio, Re del cielo e della terra, che hai fatto entrare nella gloria del tuo santuario colui che prima era entrato nella nostra natura umana, Gesù Cristo, nostro sommo sacerdote, concedi di accogliere con cuore puro il Re della gloria, perché un giorno ci accolga in cielo sulla santa montagna dove vive e regna con te nei secoli dei secoli. Amen
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II – ASCOLTIAMO LA PAROLA (Salmo 23)
1  Del Signore è la terra e quanto contiene, l’universo e i suoi abitanti.
2 È lui che l’ha fondata sui mari, e sui fiumi l’ha stabilita.
3 Chi salirà il monte del Signore, chi starà nel suo luogo santo?
4 Chi ha mani innocenti e cuore puro,
chi non pronunzia menzogna,
chi non giura a danno del suo prossimo.
5 Otterrà benedizione dal Signore, giustizia da Dio sua salvezza.
6 Ecco la generazione che lo cerca,
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.
7 Sollevate, porte, i vostri frontali,
alzatevi, porte antiche, ed entri il re della gloria.
8 Chi è questo re della gloria?
Il Signore forte e potente, il Signore potente in battaglia.
9 Sollevate, porte, i vostri frontali,
alzatevi, porte antiche, ed entri il re della gloria.
10 Chi è questo re della gloria?
Il Signore degli eserciti è il re della gloria.

(Fermiamoci e meditiamo questa Parola che abbiamo letto)
III – Breve riflessione
Inneggiamo al Signore, padrone dell’universo, perché ci faccia entrare nel suo tempio al seguito del nostro Re, il Cristo vincitore. E’ questa la sostanza del Salmo.
Il Salmo esprime un canto per una processione in onore di Dio Creatore che viene a prendere possesso del suo palazzo (v.1-2).
All’arrivo davanti alle porte del Tempio il Salmista (e noi!) ci interroghiamo: “chi può entrare nel Tempio? Chi è in regola, e cioè: “chi ha cuore puro, mani innocenti, chi è leale …giusto, chi cerca Dio (vv. 3-6).
Poi le porte del Tempio sono invitate a spalancare e a sollevare i loro frontali per accogliere il Re della Gloria che entra trionfalmente nel luogo santo (v. 7): Colui che entra è Dio! Il Dio di tutto l’universo (vv. 8-10).
Come Israele, anche noi vogliamo affermare la regalità di Dio, e quindi la nostra sottomissione a Lui. Dobbiamo però ricordare che si è veri sudditi di nostro Signore, non solo con le parole, ma con i nostri comportamenti morali: è questo che fa regnare Dio su di noi e sulla società.
Il Salmista esprime questo concetto con il versetto 7: “Sollevate, porte, i vostri frontali, alzatevi, porte antiche, ed entri il re della gloria”. No dice “apritevi, o frontali”, ma “sollevate i vostri frontali”. Sollevare” è un gesto di omaggio simbolico rivolto alle porte per sottolineare lo splendore, la grandezza di Colui che sta per varcale.
Quanto dovremmo usarlo questo verbo “sollevare”! Spiritualmente sovente ci accontentiamo di rimanere, magari dignitosamente, in basso: ci basta la terra; il Signore invece ci chiede di sollevare lo sguardo in alto, di puntare in alto, di salire sui monti… Questo ha sempre voluto dai Santi. Forse lo vuole anche a noi!
Ora mettiamoci nella disposizione interiore di Preghiera e chiediamo allo Spirito che ci introduca nella Contemplazione)
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IV – Preghiamo Dio Padre dell’universo, che hai posto l’umo al centro del giardino, affidandogli il creato perché lo coltivasse e lo custodisce, liberaci dalla tentazione di crederci despoti delle cose; donaci e conservaci cuore e mani purissimi per usare di ogni tua creatura sempre con umiltà e amore, e continuare a vivere in reciproca amicizia portando a te l’’omaggio di tutta la creazione. Amen.
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Concludiamo la preghiera facendo la COMUNIONE SPIRITUALE
– Invochiamo la Benedizione del Signore e di Maria su noi e su ogni uomo.