Il presepe, Vangelo domestico

        Venerdì 3 di Avvento  2019 –   
          – Il Presepe Porta il Vangelo dove noi viviamo. E lì ci ricorda che Dio è venuto sulla Terra, si è fatto uomo, bambino. Fare il presepe è celebrare Dio, sempre vivo vicinissimo a noi.
          –  Accanto a Gesù vediamo la Madonna e San Giuseppe. Possiamo immaginare i pensieri e i sentimenti che avevano mentre il Bambino nasceva nella povertà: gioia, ma anche sgomento.
          –  Solo se lasciamo fuori casa il frastuono del mondo ci apriamo all’ascolto di Dio, che parla nel silenzio.
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 I –  DISPONIAMOCI ALLA PREGHIERA                                                    
 
METTIAMOCI ALLA PRESENZA DI DIO     Signore, Gesù vengo davanti al tuo presepio con il cuore pieno di fiducia e di tenerezza. Voglio essere come i pastori che nel cuore della notte si sono alzati per andare a vedere il Salvatore.
Apri anche le mie orecchie per sentire il canto di pace degli angeli e i miei occhi per vedere in te il Principe della Pace. Che io ti riconosca come il Messia nella mia vita e mi metta alla tua presenza, come vedo fare al tuo papà e alla tua mamma in questo presepio.
 (In silenzio creiamo un’atmosfera interiore di intimità con Gesù presente nell’Eucaristia)
INVOCHIAMO LO SPIRITO SANTO   
 Spirito Santo, donaci di amare e di crescere sempre più nell’amore, facendoci scoprire tutto ciò che esige quell’amore perfetto dimostratoci dal Figlio di Dio che si è fatto uomo, nascendo a Betlemme.
(In silenzio invochiamo lo Spirito su di noi e sui fratelli)
II   -ASCOLTIAMO LA PAROLA
Tra una settimana sarà Natale. Chiediamoci: “Come mi sto preparando alla nascita del Festeggiato?”. Un modo semplice ma efficace di prepararsi è fare il presepe.                                                                                                                                1 –  Il presepe infatti «è come un Vangelo vivo».  Porta il Vangelo dove noi viviamo. E lì ci ricorda che Dio è venuto sulla Terra, si è fatto uomo, bambino. Fare il presepe è celebrare Dio, sempre vivo vicinissimo a noi. Dio non è un signore distaccato, ma è Amore umile. Il Bambino nel presepe ci trasmette la sua tenerezza: Egli è con le braccia aperte, per esprimere il desiderio di abbracciare la nostra umanità. Allora è bello stare davanti al presepe e lì affidare al Signore la vita, le preoccupazioni, le persone e le situazioni che ci stanno a cuore.                                                    Adoriamo in silenzio
2 – Il presepe è un Vangelo domestico.  Accanto a Gesù vediamo la Madonna e San Giuseppe. Possiamo immaginare i pensieri e i sentimenti che avevano mentre il Bambino nasceva nella povertà: gioia, ma anche sgomento. E possiamo anche invitare la Sacra Famiglia a casa nostra, perché nella nostra vita di ogni giorno, Lui che è il nutrimento, porta “il pane della vita” e noi gli offriamo il nostro pane; è Lui che alimenta il nostro amore; è Lui che dona alle nostre famiglie la forza di andare avanti e perdonarci.                                  
Adoriamo in silenzio
3 – Nei ritmi a volte frenetici di oggi, il presepe è un invito alla contemplazione.    Solo se lasciamo fuori casa il frastuono del mondo ci apriamo all’ascolto di Dio, che parla nel silenzio. Il presepe è attuale, è l’attualità di ogni famiglia. Il presepe è un’immagine artigianale di pace. Per questo è un Vangelo vivo.                                Cari fratelli e sorelle, dal presepe possiamo cogliere infine un insegnamento sul senso stesso della vita. Vediamo scene quotidiane.  È giusto, perché il presepe ci ricorda che Gesù viene nella nostra vita concreta. E, questo è importante. Fare un piccolo presepe a casa, è ricordare che Dio è venuto da noi, è nato da noi, ci accompagna nella vita, è uomo come noi, si è fatto uomo come noi. Nella vita di tutti i giorni non siamo più soli, Egli abita con noi.  Se Lo accogliamo, ogni cosa può cambiare. Fare il presepe è l’occasione per invitare Gesù nella vita. Quando noi facciamo il presepe a casa, è come aprire la porta e dire: “Gesù, entra!”. Se Lui abita la nostra vita, la vita rinasce. E se la vita rinasce, è davvero Natale.                                                                                         Adoriamo in silenzio
  • Padre Nostro
  • Canto eucaristico Incenso      
  • BENEDIZIONE EUCARISTICA Dio sia benedetto.
BUON NATALE!