ADORAZIONE EUCARISTICA L'Adorazione è l'atto più alto di una creatura umana

Novembre 17, 2020

Il Signore sta a fianco del suo popolo

Filed under: Preghiere sui Salmi — admin @ 3:15 pm
 PREGHIAMO I SALMI    (Salmo 124)        
        Dio concede la sua protezione sicura ed eterna alla nuova Sion, la Chiesa.
        “Chi confida nel Signore è come il monte Sion: non vacilla, è stabile per sempre”.
            La nostra sicurezza non è in noi. Noi conosciamo la nostra  fragilità, ma confidiamo nel suo amore.
          Noi vogliamo abbandonarci al Signore; vogliamo dimorare in Lui, perché “ Quando mi sento debole, è allora che sono forte”.
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I – DISPONIAMOCI ALLA PREGHIERA:
  • Mettiamoci alla presenza di Dio (In silenzio creiamo un’atmosfera interiore di intimità con Dio).
  • Invochiamo lo Spirito Santo (Autore della nostra comunione con Gesù e con i nostri fratelli) restando un po’ in silenzio.
Preghiamo:     O Dio onnipotente ed eterno, che hai fondato la  Chiesa stabile per sempre e hai voluto darci in essa la nostra casa, concedi che siamo sorretti dalla sua carità e giustizia e che non cadiamo nell’iniquità: e riceveremo in essa il premio dei giusti per i secoli dei secoli.  Amen
 
 
II – ASOLTIAMO LA PAROLA     (Salmo 123)                                                                       
 
 1  Chi confida nel Signore è come il monte Sion:
non vacilla, è stabile per sempre.
2 I monti cingono Gerusalemme:
il Signore è intorno al suo popolo
ora e sempre.
3 Egli non lascerà pesare lo scettro degli empi
sul possesso dei giusti,
perché i giusti non stendano le mani
a compiere il male.
4 La tua bontà, Signore, sia con i buoni
e con i retti di cuore.
5 Quelli che vanno per sentieri tortuosi
il Signore li accomuni alla sorte dei malvagi.
Pace su Israele!
  (Fermiamoci e meditiamo queste parole che abbiamo letto)
 
 
III – Breve riflessione
Sion città costruita sulla montagna e solidamente fortificata, sembrava indistruttibile. Ma ora Dio concede la sua protezione sicura ed eterna alla nuova Sion, la Chiesa. Restiamo perciò fedeli alla sua giustizia e non ci mancherà mai la sua pace.
  • Nella prima parte di questo Salmo (vv.1-2) appaiono di nuovo i pellegrini che contemplano Gerusalemme costruita su un monte, e per questo facile da difendere, e quindi chiamata “Città della pace”. Qui il popolo vedeva la garanzia della sicurezza d’Israele. Ma questa sicurezza materiale non è una garanzia assoluta. Infatti l’essere troppo sicuri, l’adagiarci porta ad abbandonare la vigilanza, si rischia di cadere preda del nemico interiore che lavora insidiosamente, e minaccia dentro chiunque smette di stare in guardia.
  • Segue la seconda parte del Salmo (vv. 3-5), dove, prima di tutto si afferma la necessità di non venire a patti con il male, perché se il popolo ebraico non si lascerà tentare dall’ingiustizia e osserverà i Comandamenti, Dio terrà lontano gli invasori (vedi v. 3). E’ solo così che Dio svelerà il suo Volto misericordioso verso gli oppressi; altrimenti sarà Giudice severo verso il suo popolo (vv. 4-5).
  • “Chi confida nel Signore è come il monte Sion: non vacilla, è stabile per sempre”. Il mondo di oggi è profondamente instabile. Per noi la fedeltà in Dio è elemento di stabilità incrollabile; la vita allora è saldamente fondata. Gerusalemme significa “Citta della Pace”; in essa si saluta con il termine “shalom”. Anche noi (che siamo destinati a vivere nella nuova Gerusalemme, dovremmo usare questa parola per instaurare relazioni pacifiche, costruttive e stabili.
Purtroppo, però, per quanto pieni di certezza serena e fiduciosa, grazie al nostro Dio misericordioso, noi possiamo facilmente correre seri rischi di perdere la fede in questa nostra epoca e scivolare, se non altro, nell’ateismo pratico.
La nostra sicurezza non è in noi. Noi conosciamo la nostra  fragilità, ma confidiamo nel suo amore. Noi vogliamo abbandonarci al Signore; vogliamo dimorare in Lui, perché “ Quando mi sento debole, è allora che sono forte”.
   ——————–
(Ora mettiamoci nella disposizione interiore di Preghiera e chiediamo allo Spirito di metterci nella condizione che ci introduca nella Contemplazione)
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IV – Preghiera       O Padre, in te solo abbiamo riposto la nostra fiducia: rendici saldi come monte incrollabile e fa’ che non siamo tentati da operare mai cose ingiuste, che rendano tenebre in noi la luce del tuo Mistero.
Concludiamo la preghiera facendo la COMUNIONE SPIRITUALE.
Invochiamo la Benedizione del Signore e di Maria.

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