La Santità è vivere in comunione con Dio

              Venerdì 32 per Anno 2019 –   
 
        La santità è un traguardo che non si può conseguire soltanto con le proprie forze, ma è il frutto della grazia di Dio e della nostra libera risposta ad essa. Quindi la santità è dono e chiamata.
       La Santità  è la strada che ogni cristiano è chiamato a percorrere nella fede e che porta  alla comunione definitiva con Dio nella vita eterna.
        I Santi sono fratelli e sorelle che hanno ammesso nella loro vita di avere bisogno di questa luce divina, abbandonandosi a Dio con fiducia                     ——————–

 I –  DISPONIAMOCI ALLA PREGHIERA                                                     
 
METTIAMOCI ALLA PRESENZA DI DIO   Signore Gesù, tu che ci fai conoscere e amare Gesù, donaci di scoprirlo nella sua presenza eucaristica. Facci gustare questa presenza così povera, così semplice, ma così ricca di vita. Facci toccare il Salvatore, il cui contatto guarisce, trasforma i corpi e le anime.
(In silenzio creiamo un’atmosfera interiore di intimità con Gesù presente nell’Eucaristia)
INVOCHIAMO LO SPIRITO SANTO    Spirito Santo fa’ che “Guardiamo i santi, ma senza fermarci  troppo a contemplarli; piuttosto fa’ che contempliamo con loro Colui la cui contemplazione ha riempito la loro vita (…) prendendo da ciascuno quel che ci sembra più conforme alle parole e agli esempi di nostro Signore Gesù, nostro solo e vero modello”. (Lumen Gentium).
(In silenzio invochiamo lo Spirito su di noi e sui fratelli)
II   -ASCOLTIAMO LA PAROLA
1 –  All’Angelus Il Santo Padre spiega che la solennità di Tutti i Santi ci ricorda che siamo tutti chiamati alla santità. I Santi e le Sante di ogni tempo, che oggi celebriamo tutti insieme sono persone che hanno vissuto con i piedi per terra; hanno sperimentato la fatica quotidiana dell’esistenza con i successi e i fallimenti, trovando nel Signore la forza di rialzarsi sempre e proseguire il cammino. Da ciò si comprende che la santità è un traguardo che non si può conseguire soltanto con le proprie forze, ma è il frutto della grazia di Dio e della nostra libera risposta ad essa. Quindi la santità è dono e chiamata.
Adoriamo in silenzio
2 – Papa Francesco ha poi spiegato che la Santità è un dono che possiamo solo accogliere, partecipando così alla stessa vita divina mediante lo Spirito Santo che abita in noi dal giorno del nostro Battesimo. Il seme della santità è proprio il Battesimo, grazie al quale siamo innestati in Cristo, come il tralcio è unito alla vite, e pertanto possiamo e dobbiamo vivere con Lui e in Lui da figli di Dio. Allora la santità è vivere in piena comunione con Dio, già adesso, durante questo pellegrinaggio terreno.
             La santità, oltre che dono  è anche chiamata, è una vocazione comune di tutti noi cristiani, dei discepoli di Cristo; è la strada che ogni cristiano è chiamato a percorrere nella fede e che porta  alla comunione definitiva con Dio nella vita eterna. La santità diventa così risposta al dono di Dio; essa esige un serio impegno di santificazione nella nostra vita, cercando di vivere ogni cosa con amore, con carità.
Adoriamo in silenzio
3 – I Santi sono fratelli e sorelle che hanno ammesso nella loro vita di avere bisogno di questa luce divina, abbandonandosi a Dio con fiducia. Essi ora, davanti al trono di Dio, cantano in eterno la sua gloria. Essi costituiscono la “Città santa”, alla quale guardiamo con speranza, come alla nostra mèta definitiva, mentre siamo pellegrini in questa “città terrena”.                                       Umilmente desideriamo camminare verso quella “città santa”, dove ci aspettano questi fratelli e sorelle santi. È vero, noi siamo affaticati dall’asprezza del cammino, ma la speranza ci dà la forza di andare avanti. Guardando alla loro vita, siamo stimolati a imitarli. Tra loro ci sono tanti testimoni di una santità «della porta accanto”, di quelli che vivono vicino a noi e sono un riflesso della presenza di Dio».                                                                  Il ricordo dei Santi ci induce ad alzare gli occhi verso il Cielo: non per dimenticare le realtà della terra, ma per affrontarle con più coraggio, con più speranza. Ci accompagni, con la sua materna intercessione, Maria, la nostra Madre santissima, segno di consolazione e di sicura speranza.   (Papa Francesco (1 Novembre, 2019 )                                                                                                                               Adoriamo in silenzio
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Segue un lungo silenzio (Parla, o Signore, che il tuo servo ti
ascolta) Ascolta! Medita! Prega!
  • Padre Nostro
  • Canto eucaristico Incenso – Preghiamo
BENEDIZIONE EUCARISTICA Dio sia benedetto.