Labbra bugiarde che rovinano i miseri

PREGHIERA PER IL 21-22 MAGGIO  –  Salmo 11
        Si chiede al Signore che ci difenda dalla menzogna e faccia trionfare la verità della sua parola.
        Il Salmista coglie un aspetto che è sempre attuale nella storia e nella vita degli uomini: da una parte ci sono i poveri oppressi, e dall’altra ci sono gli arroganti mentitori
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I – DISPONIAMOCI ALLA PREGHIERA:
  • Mettendoci alla presenza di Dio (In silenzio creiamo un’atmosfera interiore di intimità con Dio)
  • Invochiamo lo Spirito Santo (Autore della nostra Comunione con Gesù e con i nostri fratelli) restando un po’ in silenzio.
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O Signore Gesù, che sei venuto ad abitare tra oi, e sei tornato al Padre per farci ospitare con te nella tuia tenda eterna, concedi che dopo aver camminato quaggiù osservando i tuoi comandamenti,possiamo abitare con i santi sulla montagna celeste, dove tu regni presso Dio per i secoli dei secoli. Amen.
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II – ASCOLTIAMO LA PAROLA (Salmo 11)

2 Salvami, Signore! Non c’è più un uomo fedele;
è scomparsa la fedeltà tra i figli dell’uomo.
3 Si dicono menzogne l’uno all’altro,
labbra bugiarde parlano con cuore doppio.
4 Recida il Signore le labbra bugiarde,
la lingua che dice parole arroganti,
5 quanti dicono: «Per la nostra lingua siamo forti,
ci difendiamo con le nostre labbra:
chi sarà nostro padrone?».
6 «Per l’oppressione dei miseri e il gemito dei poveri,
io sorgerò – dice il Signore –
metterò in salvo chi è disprezzato».
7 I detti del Signore sono puri,
argento raffinato nel crogiuolo,
purificato nel fuoco sette volte.
8 Tu, o Signore, ci custodirai,
ci guarderai da questa gente per sempre.
9 Mentre gli empi si aggirano intorno,
emergono i peggiori tra gli uomini.
(Fermiamoci e meditiamo questa Parola che abbiamo letto)
III – Breve riflessione
Si chiede al Signore che ci difenda dalla menzogna e faccia trionfare la verità della sua parola. Il Salmista coglie un aspetto che è sempre attuale nella storia e nella vita degli uomini: da una parte ci sono i poveri oppressi, e dall’altra ci sono gli arroganti mentitori: “è scomparsa la fedeltà tra i figli dell’uomo … Si dicono menzogne l’uno all’altro, labbra bugiarde parlano con cuore doppio” (vv. 2-3).
Gli empi lanciano la sfida: “Per la nostra lingua siamo forti, ci difendiamo con le nostre labbra”.
Ma per fortuna, come sempre, Dio non resta indifferente; anzi, interviene con una solenne promessa: “Per l’oppressione dei miseri e il gemito dei poveri, io sorgerò – dice il Signore – metterò in salvo chi è disprezzato” (v. 6).
Per questo, forti della promessa di Dio, docili e fiduciosi, i giusti continuamente tormentati da simili persone superbe e vili, resistono alle loro frecciate perché “Mentre gli empi si aggirano intorno, ed emergono i peggiori tra gli uomini (v. 9), “Tu, o Signore, ci custodirai, ci guarderai da questa gente per sempre” (v. 8).
Non c’è più un uomo fedele; è scomparsa la fedeltà tra i figli dell’uomo” (v2). Equesto il grande messaggio del Salmo! Quindi non è solo un richiamo alla sincerità o una condanna della menzogna. C’è qualcosa di molto più grande che riguarda la struttura fondamentale della società. Se manca la sincerità saltano i diritti e la libertà. Per Israele che dà grande importanze alle parole “doppiezza, menzogna e falsità”, è su questo che si costruisce una perversa struttura dello Stato, della giustizia e della società. Lo dice Michea 7, 2-3: “L’uomo pio è scomparso dalla terra, non c’è più un giusto fra gli uomini: tutti stanno in agguato per spargere sangue; ognuno dà la caccia con la rete al fratello. Le loro mani son pronte per il male; il principe avanza pretese, il giudice si lascia comprare, il grande manifesta la cupidigia e così distorcono tutto”.
Sta qui l’angoscia che leggiamo nel Salmo. Ed è anche la nostra angoscia, oggi, nel vedere, nel sentire tante condanne umane che distruggono le persone, condanne basate e create, a volte, artificialmente per far fuori degli innocenti in maniera disastrosa attraverso menzogne. Del resto, non abbiamo fatto la stessa cosa anche noi per condannare Gesù?
Ora mettiamoci nella disposizione interiore di Preghiera e chiediamo allo Spirito che ci introduca nella Contemplazione) ———————————–
IV – Preghiamo Dio, dona a coloro che ti cercano un cuore sincero e mani di giustizia;la nostra preghierqa diventi norma sdella vita:cpsì da varcare sereniora la soglia del tempio e poi l’ultima soglia, fiduciosi di entrare nel tuo Regno. Amen.
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Concludiamo la preghiera facendo la COMUNIONE SPIRITUALE
-Invochiamo la Benedizione del Signore e di Maria su noi e su ogni uomo.