L’accidia è un brutto peccato, ci paralizza

Venerdì IV di Quaresima 2017 – L’accidia “è un brutto peccato, ci paralizza”.

1 – Prendiamo coscienza della presenza reale di Gesù
Segue un lungo silenzio

– Sia lodato e ringraziato ogni momento… Gloria al Padre…

– Canto allo Spirito Santo

2 – PAROLA DI DIO – PAROLA DELLA CHIESA

Il Paralitico guarito

C’è un peccato che «paralizza» il cuore dell’uomo, lo fa «vivere nella tristezza» e gli fa «dimenticare la gioia». Si tratta dell’«accidia», quell’atteggiamento che porta le persone a essere come alberi dalle «radici secche» e a «non avere voglia di andare avanti».
Per costoro la parola di Gesù è come una scossa: «Alzati! Vuoi guarire? Vuoi essere felice? Vuoi migliorare la tua vita? Vuoi essere pieno dello Spirito Santo?”. prendi in mano la tua vita e «vai avanti!». Lo ha detto il Papa, al paralitico guarito; e oggi lo dice a tutti noi. La risposta del paralitico “è una lamentela”: “Ma guarda, Signore, quanto brutta, quanto ingiusta è stata la vita con me. Tutti gli altri possono andare e guarire; io invece sono un poveraccio qui da 38 anni….
“Quest’uomo era come l’albero piantato lungo i corsi d’acqua, ma aveva le radici secche”. “Questo si capisce dall’atteggiamento, dalle lamentele e anche sempre cercando di dare la colpa all’altro”. “Ma sono gli altri che vanno prima di me, Questo è un brutto peccato, il peccato dell’accidia. Quest’uomo era malato non tanto dalla paralisi ma dall’accidia, che è peggio di avere il cuore tiepido. E’ vivere ma non avere voglia di andare avanti, non avere voglia di fare qualcosa nella vita”. Il paralitico non aveva neanche detto grazie a Gesù; non gli aveva chiesto nemmeno il nome: “Si è alzato con quell’accidia” che fa “vivere sempre guardando gli altri che sono più felici di me” e si è “nella tristezza”, si dimentica la gioia.
“L’accidia è un peccato che paralizza. Non ci lascia camminare. Anche oggi il Signore guarda ognuno di noi, tutti peccatori, e ci dice: “Alzati, prendi la tua vita come è, e vai avanti. Non avere paura, vai avanti con la tua barella’ – ‘Ma Signore, non è l’ultimo modello…’. Ma vai avanti! Con quella barella brutta, forse, ma vai avanti! E’ la tua vita, è la tua gioia”. (Papa Francesco 28 marzo 2017)

3 Segue un lungo silenzio (“Parla, Signore, che il tuo servo ti ascolta!”)
Ascolta! – medita! – prega!

4 Canto (ritornello) …. (si ripete diverse volte)

5 Preghiera di adorazione (Pregh. dopo la Com. 23)

6 Preghiera dei fedeli

7 Padre nostro
8 BENEDIZIONE EUCARISTICA
9 Canto “Davanti al Re” – Incenso – Oremus
10 Benedizione Eucaristica
11 Dio sia Benedetto.
12 Canto Finale

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