Ritornare alla Casa di Dio

PREGHIAMO IL SALMO 42   Ritornare alla Casa di Dio
       Con Cristo, sostenuto durante la passione dal desiderio di tornare al Padre suo, supplichiamo il Signore che ci liberi dal maligno e rafforzi la nostra speranza del Cielo.
         Il tema del Salmo è il “desiderio di vedere Dio”, di incontrarlo nel suo Tempio.
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I – DISPONIAMOCI ALLA PREGHIERA:
  • Mettendoci alla presenza di Dio (In silenzio creiamo un’atmosfera interiore di intimità con Dio)
  • Invochiamo lo Spirito Santo (Autore della nostra Comunione con Gesù e con i nostri fratelli) restando un po’ in silenzio.
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O Dio di luce e di verità, che hai ricondotto a Te, nel mattino della Risurrezione, il Figlio che avevi abbandonato per le nostre colpe, ridandogli la gloria che aveva prima della fondazione del mondo, non abbandonarci alla perfidia di Satana, ma rendici degni di prendere parte al sacrificio di lode: e saliremo alla santa montagna dove sei adorato nei secoli dei secoli. Amen
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II – ASCOLTIAMO LA PAROLA (Salmo 42)
1 Fammi giustizia, o Dio,
difendi la mia causa contro gente spietata;
liberami dall’uomo iniquo e fallace.
2 Tu sei il Dio della mia difesa;
perché mi respingi,
perché triste me ne vado,
oppresso dal nemico?
3 Manda la tua verità e la tua luce;
siano esse a guidarmi,
mi portino al tuo monte santo e alle tue dimore.
4 Verrò all’altare di Dio,
al Dio della mia gioia, del mio giubilo.
A te canterò con la cetra, Dio, Dio mio.
5 Perché ti rattristi, anima mia,
perché su di me gemi?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo,
lui, salvezza del mio volto e mio Dio.
(Fermiamoci e meditiamo questa Parola che abbiamo letto)
III – Breve riflessione
Con Cristo, sostenuto durante la passione dal desiderio di tornare al Padre suo, supplichiamo il Signore che ci liberi dal maligno e rafforzi la nostra speranza del Cielo.
Il tema del Salmo è il “desiderio di vedere Dio”, di incontrarlo nel suo Tempio.
Il Salmo descrive questo, pensando a un levita (un servo del Tempio) esiliato lontano dalla casa di Dio, privato delle belle cerimonie del passato ma sorretto dalla fiducia in Dio. Guidato dalla Verità e dalla Luce (v. 3) arriverà verso Sion, verso l’altare di Dio.
Sommerso dai flutti della disperazione, viene circondato dai nemici pagani che lo deridano dicendogli: “Dov’è il tuo Dio?”. Questo fa pensare ad un’epoca ben difficile, dove trionfa l’ateismo che porterà a questo totale rovesciamento delle cose nel popolo di Dio, se si è arrivati ad una simile domanda.
Eppure l’uomo che qui prega coraggiosamente si raddrizza, pur sotto il dubbio che lo amareggia; in fondo è una specie di volontà di reagire a ciò che viene fuori dal ritornello: “ Perché ti rattristi, anima mia, perché su di me gemi? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio”.
Anche per noi oggi la ricerca di Dio e la nostalgia di una chiesa aperta, dell’incontro con Gesù attraverso l’Eucaristia, vengono vissuti come esperienza di buio interiore e di purificazione che genera sconforto e angoscia e ci fa esclamare: “Perché triste me ne vado, oppresso dal nemico?”.
Anche Gesù ha sentito l’amarezza di sentirsi abbandonato da Dio. Questa esperienza di Gesù ci insegna ad aprire gli occhi della Fede, lasciandoci illuminare dalla Parola del Padre: “Manda la tua Verità e la tua Luce, siano esse a guidarmi, mi portino al tuo monte santo e alle tue dimore.
In Gesù, che adoriamo nell’Eucaristia, troviamo ogni giorno proprio quella Luce, capace di dissipare ogni oscurità e di alimentare la Speranza che ci porta a ripetere, esclamando col Salmista: “Perché ti rattristi, anima mia, perché su di me gemi? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui salvezza del mio volto e mio Dio”.
Ora mettiamoci nella disposizione interiore di Preghiera e chiediamo allo Spirito che ci introduca nella Contemplazione) ———————————–
IV – Preghiamo Padre, essere tristi (v. 5), è segno di Te, segno che i manchi; segno della tua assenza. Dio, fonte della gioia,guida i nostri passi sulla tua via,perché possiamo giungere dove tu ci attendi, e là finalmente cantare canti di gioia. Amen
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Concludiamo la preghiera facendo la COMUNIONE SPIRITUALE -Invochiamo la Benedizione del Signore e di Maria su noi e su ogni uomo.