Signore, le tue opere mi colmano di gioia

PREGHIERA PER IL 1° Settembre 2020       (Salmo 91)
        Rendiamo grazie al Signore: il suo amore e la sua verità risplendono nelle sue opere per coloro che le sanno comprendere; perché il peccato, oggi fiorente, avvizzirà per sempre; ma l giusto nella casa di Dio porterà frutti per la vita eterna.
       Il Salmo è un inno in cui si loda Dio  per il suo amore e la sua fedeltà. Che felicità rendere grazie al Signore, cantare al suo nome, proclamare l’amore, la fedeltà di Dio che si sono manifestati con le sue azioni nella storia!
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I – DISPONIAMOCI ALLA PREGHIERA:
  • Mettiamoci alla presenza di Dio (In silenzio creiamo un’atmosfera interiore di intimità con Dio).
  • Invochiamo lo Spirito Santo (Autore della nostra comunione con Gesù e con i nostri fratelli) restando un po’ in silenzio.
Preghiamo          O Signore Gesù che hai detto: “Ciò che glorifica il Padre mio è che voi portiate molto frutto”, concedi di rimanere in te come tu rimani in me; disperdi i nostri nemici dopo il loro trionfo, sorreggi la tua Chiesa con la forza del tuo Spirito: : perché cresca, fiorisca e porti frutti per l’eternità.   Amen.
 
II – ASOLTIAMO LA PAROLA    
 2 È bello dar lode al Signore e cantare al tuo nome, o Altissimo,
3 annunziare al mattino il tuo amore, la tua fedeltà lungo la notte,
4 sull’arpa a dieci corde e sulla lira, con canti sulla cetra.
5 Poiché mi rallegri, Signore, con le tue meraviglie,
esulto per l’opera delle tue mani.
6 Come sono grandi le tue opere, Signore, quanto profondi i tuoi pensieri!
7 L’uomo insensato non intende e lo stolto non capisce:
8 se i peccatori germogliano come l’erba e fioriscono tutti i malfattori,
li attende una rovina eterna:
9 ma tu sei l’eccelso per sempre, o Signore.                                                                      10 Ecco, i tuoi nemici, o Signore, ecco, i tuoi nemici periranno,
saranno dispersi tutti i malfattori.
11 Tu mi doni la forza di un bufalo, mi cospargi di olio splendente.
12 I miei occhi disprezzeranno i miei nemici,
e contro gli iniqui che mi assalgono i miei orecchi udranno cose infauste.
13 Il giusto fiorirà come palma, crescerà come cedro del Libano;                                                                    14 piantati nella casa del Signore, fioriranno negli atri del nostro Dio.
15 Nella vecchiaia daranno ancora frutti, saranno vegeti e rigogliosi,
16 per annunziare quanto è retto il Signore:                                                                   mia roccia, in lui non c’è ingiustizia.
(Fermiamoci e meditiamo queste parole che abbiamo letto)
 
 
III – Breve riflessione
Rendiamo grazie al Signore: il suo amore e la sua verità risplendono nelle sue opere per coloro che le sanno comprendere; perché il peccato, oggi fiorente, avvizzirà per sempre; ma l giusto nella casa di Dio porterà frutti per la vita eterna.
Il Salmo è un inno in cui si loda Dio  per il suo amore e la sua fedeltà. Che felicità rendere grazie al Signore, cantare al suo nome, proclamare l’amore, la fedeltà di Dio che si sono manifestati con le sue azioni nella storia! (vv. 2-6).
Il salmo ci presenta gli empi e i giusti.
Il ritratto dell’empio è raffigurato dall’erba che fiorisce, ma presto secca. Gli empi non capiscono nulla … sembrano avere successo, ma la loro sorte finale è il nulla: Tu solo, Signore, resti solido in eterno (vv. 7-10).
Il ritratto del giusto, invece, è raffigurato dalla palma e dal cedro del Libano, che si ergono verso il cielo e le loro radici affondano nel terreno; quindi aspirano verso l’infinito e  la loro base è ancorata all’eterno. Quindi i Giusti hanno vigore, lucidità, vitalità, progrediscono e godono tanta fecondità, appoggiati come sono sulla roccia senza cedimento! (vv. 11-16).
Signore, potremo anche noi, pur vivendo in mezzo a tante vicende avverse, conservare la luce per vedere il tuo bene e ringraziarti?
Potremo raggiungere il giusto equilibrio, la gioia di cantare le tue lodi, e il gusto di vivere in una profonda pace?
Potremo, o Signore, liberarci dagli incantesimi delle fortune provvisorie dei malvagi?
 Potremo conservare, mentre gli anni trascorrono, la freschezza e la giovinezza della fede nel vivere quotidiano?
Aiutaci, o Signore, a raggiungere, e poi a conservare la grazia della preghiera e della contemplazione attinta nella quotidiana celebrazione pasquale e nell’Adorazione.
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(Ora mettiamoci nella disposizione interiore di Preghiera e chiediamo allo Spirito di metterci che ci introduca nella Contemplazione)
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IV – Preghiera    Signore, illumina i nostri occhi, perché possiamo cogliere nella nostra vita e nella storia, il mistero della tua azione incessante: il tuo fedele disegno per l’uomo apra le nostre labbra al canto di lode.     Amen
Concludiamo la preghiera facendo la COMUNIONE SPIRITUALE.
Invochiamo la Benedizione del Signore e di Maria,