Tracce settimanali di Adorazione

 

Venerdì IV  di  Quaresima  2014

        Il Ritorno a casa del peccatore


CANTO

METTIAMOCI ALLA PRESENZA DI  DIO  

Signore misericordioso, in risposta al nostro peccato che ti ha offeso profondamente, tu hai risposto con un magnifico disegno di salvezza. Per questa tua bontà noi possiamo dire: Felice colpa che ci apportò la grazia di una Madre Immacolata e di un Salvatore divino. La tua generosità ci muova a una grande confidenza nel tuo amore paterno.

(In silenzio creiamo un’atmosfera interiore di intimità con Gesù presente nell’Eucaristia)

–       INVOCHIAMO LO SPIRITO SANTO

Spirito Santo, luce della mia coscienza, aiutami a vedermi come sono davanti a Dio e ad abbandonare completamente la mia miseria nelle mani de Padre. (In silenzio invochiamo lo Spirito su di noi e sui fratelli)

  • ASCOLTIAMOPREGHIAMO LA  PAROLA (Luca 4,1-13) 

 

1 – Dio è un Padre che ci aspetta tutti

«Se vuoi conoscere la tenerezza di un padre prova a rivolgerti a Dio: prova, poi mi racconti.  Dio ci aspetta sempre noi peccatori ed è pronto ad accoglierci e a fare festa con noi e per noi. Perché è un Padre che  non sa fare altro che amare. (Osea 14, 2-10).   È un testo che «ci parla della nostalgia che Dio, nostro Padre, ha di tutti noi che siamo andati lontano e ci siamo allontanati da lui». Eppure «con quanta tenerezza ci parla!».  Scrive Osea: «Così dice il Signore: torna, Israele, al Signore». Sì, «torna a casa!».   Convertitevi!   Dentro la parola conversione c’è proprio «questa nostalgia amorevole di Dio».                                                               «Con questa parola possiamo passare tante ore di preghiera! . «Dio non si stanca» mai: nonostante «le tante apostasie del popolo», «lui torna sempre, perché il nostro Dio è un Dio che ci aspetta tutti, ( vedi «quella bella icona del padre e del figliol prodigo» Luca 15, 11-32 .

Adorazione silenziosa

2 – Dio è un Padre che perdona e guarisce  

La parabola di Gesù ci fa capire chi «è nostro Padre:  è il Dio che ci aspetta sempre».   «Ma, padre, io ho tanti peccati non so se lui sarà contento!».   «Provaci! E farai l’esperienza della tenerezza di questo Padre!». «Il Dio che ci aspetta è anche il Dio che perdona: il Dio della misericordia». E «non si stanca di perdonare; siamo noi che ci stanchiamo di chiedere il perdono. Lui invece  non si stanca: perdona settanta volte sette! Sempre! Avanti col perdono!».                                                          Certo, Dio vince nell’amore perché Lui   è il primo che compie il comandamento dell’amore: lui ama, non sa fare altre cose!», come ricorda il passo evangelico della liturgia del giorno (Marco 12, 28-34).

È un Dio che ci dice:  «Io ti guarirò perché la mia ira si è allontanata da te!» È così che parla Dio: «Io ti chiamo per guarirti!».  «I miracoli che Gesù faceva  erano anche un segno del grande miracolo che ogni giorno il Signore fa con noi, quando abbiamo il coraggio di alzarci e andare da lui».

Adorazione silenziosa

3– Dio è un Padre che fa   festa quando il peccatore ritorna a Lui 

– Il Dio che aspetta e perdona è anche «il Dio che fa festa».   Dio prepara «un  banchetto, come il padre del figliol prodigo».   Dio dice ancora: «pure tu fiorirai come il giglio». È la sua promessa: ti farà festa. Tanto che «si spanderanno i tuoi germogli, e avrai la bellezza dell’olivo e la fragranza del Libano».

Papa Francesco ha concluso  ribadendo che «la vita di ogni persona, di ogni uomo, ogni donna che ha il coraggio di avvicinarsi al Signore, troverà la gioia della festa di Dio». Da qui l’auspicio finale: «Che questa parola ci aiuti a pensare a nostro Padre, il Padre che ci aspetta sempre, che ci perdona sempre e che fa festa quando noi torniamo!».

(Papa Francesco 28 Marzo 2014)

Adorazione silenziosa

  • La NOSTRA RISPOSTA ALLA PAROLA  

A) L’ascoltiamo in silenzio  B)  La meditiamo (ruminazione!)

“Parla, o Signore, che il tuo servo ti ascolta!”  La Parola è un seme da accogliere nel nostro cuore e custodire nel silenzio meditativo.

 

Seguono le nostre risonanze! Canto

C) Lasciamo sgorgare la preghiera (che vogliamo esprimere a voce alta)

LODIAMO  Gesù    

–   RINGRAZIAMOLO

–   DOMANDIAMOGLI  PERDONO  E  INTERCEDIAMO PRESSO  DI  LUI

  • III– GESU’  PASSA  IN  MEZZO A NOI   E  CI  BENEDICE