Tracce settimanali di Adorazione

III dopo Pasqua 2014

 

CANTO

METTIAMOCI ALLA PRESENZA DI  DIO  

Gesù, nell’Eucaristia, fa traboccare su di noi la gioia che hai portato agli uomini il giorno della tua risurrezione. Rendici felici nonostante noi stessi, felici, nonostante le nostre delusioni e le nostre stanchezze, o piuttosto felici per causa loro, poiché sono proprio essi che permettono alla tua gioia di sostituirsi alla nostra.

(In silenzio creiamo un’atmosfera interiore di intimità con Gesù presente nell’Eucaristica)

–       INVOCHIAMO LO SPIRITO SANTO

Spirito Santo, poiché la festa dell’eternità è già inaugurata nella presenza terrena di Gesù, fa che regni in noi senza fine, per condurci alla felicità dell’altra vita. (In silenzio invochiamo lo Spirito su di noi e sui fratelli)


  • ASCOLTIAMOPREGHIAMO LA  PAROLA (Luca 4,1-13) 

“Persone nuove in Cristo Gesù,  corresponsabili della gioia di vivere”.

 

1 – È la gioia dei discepoli nell’incontro con il Cristo risorto.    Ho pensato di consegnarvi tre verbi che possono costituire per tutti voi una traccia di cammino per i discepoli  del risorto.

Il primo è: rimanere;  in che senso? Rimanere con Gesù, rimanere a godere della sua compagnia. Per essere annunciatori e testimoni di Cristo occorre rimanere anzitutto vicini a Lui. È dall’incontro con Colui che è la nostra vita e la nostra gioia, che la nostra testimonianza acquista  nuova forza. Rimanere in Gesù, rimanere con Gesù.                                                 Adorazione silenziosa

2 – Secondo verbo: andare.  Andare per le strade delle vostre città  e annunciare che Dio è Padre e che Gesù Cristo ve lo ha fatto conoscere, e per questo la vostra vita è cambiata.  Ci sia in voi il desiderio di far correre la Parola di Dio nel vostro ambiente, per incontrare l’uomo dovunque si trovi, lì dove soffre, lì dove spera, lì dove ama e crede.  Lì vi aspetta Gesù.

Terzo verbo:  gioire ed esultare sempre nel Signore! Essere persone che cantano la vita, che “cantano la fede” (sant’Agostino): non solo recitare il Credo, recitare la fede, conoscere la fede ma cantare la fede!   Persone capaci di riconoscere i propri talenti e i propri limiti, che sanno vedere  i segni della presenza del Signore. Gioire perché il Signore vi ha chiamato ad essere corresponsabili della missione della sua Chiesa. Gioire perché in questo cammino non siete soli: c’è il Signore che vi accompagna. Non siete soli!                               Adorazione silenziosa

3 – Con questi tre atteggiamenti, rimanere in Gesù, andare ai confini e vivere la gioia dell’appartenenza cristiana, potrete portare avanti la vostra vocazione, ed evitare la tentazione della “quiete”, che non ha niente a che fare con il rimanere in Gesù; evitare la tentazione della chiusura e quella dell’intimismo: con il rimanere in Gesù, andare ai confini e vivere la gioia, eviterete questa tentazione.

Chiediamo al Signore, per ognuno di noi, occhi che sanno vedere oltre l’apparenza; orecchie che sanno ascoltare grida, sussurri e anche silenzi; mani che sanno sostenere, abbracciare, curare. Chiediamo soprattutto un cuore grande e misericordioso, che desidera il bene e la salvezza di tutti. Vi accompagni nel cammino Maria Immacolata La Madonna sempre andava dietro a Gesù, fino alla fine, lo accompagnava. Preghiamola che ci accompagni sempre nel nostro cammino, questo cammino della gioia, questo cammino dell’uscire, questo cammino del rimanere con Gesù.    (Papa Francesco) Adorazione silenziosa


  • La NOSTRA RISPOSTA ALLA PAROLA  

A) L’ascoltiamo in silenzio  B)  La meditiamo (ruminazione!)

“Parla, o Signore, che il tuo servo ti ascolta!”  La Parola è un seme da accogliere nel nostro cuore e custodire nel silenzio meditativo.

 

Seguono le nostre risonanze! Canto

C) Lasciamo sgorgare la preghiera (che vogliamo esprimere a voce alta)

LODIAMO  Gesù    

–   RINGRAZIAMOLO

–   DOMANDIAMOGLI  PERDONO  E  INTERCEDIAMO PRESSO  DI  LUI

III– GESU’  PASSA  IN  MEZZO A NOI   E  CI  BENE