Tracce settimanali di Adorazione

 

Venerdì II dopo Natale 2014

            Un  cuore  per accogliere Gesù Cristo

 

CANTO

METTIAMOCI ALLA PRESENZA DI  DIO  

O Cuore di Cristo, desiderio del nostro cuore, quanto abbiamo bisogno del tuo amore! Sentiamo questo bisogno nel più profondo di noi stessi! Il tuo amore è il sostegno della nostra esistenza. In esso si trova il rimedio alla nostra solitudine, il rifugio nelle ore di smarrimento, la fiamma di entusiasmo che ha bisogno di essere rinnovato incessantemente.

(In silenzio creiamo un’atmosfera interiore di intimità con Gesù presente nell’Eucaristia)

–       INVOCHIAMO LO SPIRITO SANTO

Spirito Santo, donaci di gustare l’amicizia che Gesù ha voluto stabilire con i suoi discepoli e di approfondirla sempre più. (In silenzio invochiamo lo Spirito su di noi e sui fratelli)

  • ASCOLTIAMOPREGHIAMO LA  PAROLA  

1- Il cuore che accoglie Gesù.  Com’è il nostro cuore?

Abbiamo celebrato il Natale: Gesù desidera abitare tra noi e ci invita: “Rimanete nel Signore!”. C’è posto per lui nel nostro cuore? E noi desideriamo rimanere con Lui e in lui?

Il cuore dell’uomo somiglia a «un mercato rionale» dove si può trovare di tutto. Tante volte il nostro cuore è «come una strada, dove passano tutti».

Il nostro cuore ha sempre desideri, voglie, pensieri: ma tutti questi sono del Signore? O alcuni di questi ci allontanano da Lui? Cosa succede nel mio cuore? Cosa penso? Cosa sento? Presto attenzione o lascio passare, che tutto vada e venga? So cosa voglio?  

Adorazione silenziosa

2 – Occorre fare discernimento su ciò che passa nel nostro cuore per fare le scelte giuste. 

Il cristiano deve imparare a conoscere a fondo quello che passa attraverso il suo cuore, discernendo ciò che segue la strada indicata da Cristo e ciò che porta invece su quella indicata dall’anticristo. Occorre avere la piena consapevolezza di ciò che succede nel cristiano che desidera rimanere nel Signore.

“Carissimi, non prestate fede ad ogni spirito, ma mettete alla prova gli spiriti”; sappiate discernere gli spiriti, discernere cosa sentite, cosa pensate, cosa volete, se è proprio del rimanere del Signore o se è un’altra cosa, che ti allontana dal Signore» (1 Giovanni 3,22 – 4,6). Giovanni ci dice: : mettete alla prova tutto quello che pensate, che sentite, quello che volete… Se questo va nella linea del Signore va bene; ma se non va…».

È necessario perciò «mettere alla prova gli spiriti   “per saggiare se provengono veramente da Dio, perché molti falsi profeti sono venuti nel mondo”». Il cristiano, è proprio l’uomo o la donna «che sa vigilare sul suo cuore».                                                                       Adorazione silenziosa

3 – Seguire la strada di Gesù Incarnato 

Il criterio per orientarsi in questa scelta  è seguire il percorso indicato dall’incarnazione del Verbo.

Occorre fare discernimento; ma «come so che questo è di Cristo?». Il criterio da seguire lo indica l’apostolo Giovanni: «Ogni spirito che riconosce Gesù Cristo venuto nella carne, è da Dio; ogni spirito che non riconosce Gesù, non è da Dio».

«È così semplice: se quello che tu desideri, o quello che tu pensi va sulla strada dell’incarnazione del Verbo, del Signore che è venuto in carne», significa che è di Dio; ma se non va su quella strada, allora non viene da Dio. Si tratta, di riconoscere la strada percorsa da Dio, il quale si è «abbassato, si è umiliato fino alla morte di croce». Abbassamento, umiltà e anche umiliazione: «questa è la strada di Gesù Cristo» che bisogna seguire per accoglierlo nel nostro cuore.

Dunque se un pensiero, se un desiderio «ti porta sulla strada dell’umiltà, dell’abbassamento, del servizio agli altri, è di Gesù; ma se ti porta sulla strada della sufficienza, della vanità, dell’orgoglio o sulla strada di un pensiero astratto, non è di Gesù».

Il vero criterio per “discernere i nostri desideri, i nostri pensieri, è l’Incarnazione di Dio”.

Adorazione silenziosa

  • La NOSTRA RISPOSTA ALLA PAROLA A) L’ascoltiamo in silenzio  B)  La meditiamo (ruminazione!)

“Parla, o Signore, che il tuo servo ti ascolta!”  La Parola è un seme da accogliere nel nostro cuore e custodire nel silenzio meditativo.  

Seguono le nostre risonanze! Canto

C) Lasciamo sgorgare la preghiera (che vogliamo esprimere a voce alta)

LODIAMO  Gesù    

–   RINGRAZIAMOLO

–   DOMANDIAMOGLI  PERDONO  E  INTERCEDIAMO PRESSO  DI  LUI  

  • III– GESU’  PASSA  IN  MEZZO A NOI   E  CI  BENEDICE