Tracce settimanali di Adorazione

 

Mercoledì delle Ceneri  2014

      Il cammino di fede nella nostra Quaresima 

 

CANTO

METTIAMOCI ALLA PRESENZA DI  DIO  

Signore nascosto nel Tabernacolo, custodiscimi nell’oscurità della fede, di modo che la mia convinzione si fondi su un amore tanto più ardente, su una fiducia tanto più illimitata. Che la mia anima possa esclamare “Mio Signore e mio Dio!”, E possa prostrarsi davanti a te e adorarti profondamente! 

(In silenzio creiamo un’atmosfera interiore di intimità con Gesù presente nell’Eucaristia)

–       INVOCHIAMO LO SPIRITO SANTO

Spirito Santo, Guida sempre vigile, tu ci ispiri ad ogni istante ciò che dobbiamo pensare o fare: insegnaci a rispondere docilmente e lietamente alle tue suggestioni. Tu desideri per noi una vita vissuta con magnanimità, proporzionata al piano divino: renderci capaci di far emergere  tutto il divino che c’è in noi. (In silenzio invochiamo lo Spirito su di noi e sui fratelli)

  • ASCOLTIAMOPREGHIAMO LA  PAROLA 

 

1 – La lotta contro le tentazioni deve accompagnare il cammino di fede di ogni cristiano

La tentazione, da dove viene? Come agisce dentro di noi? L’apostolo ci dice che non viene da Dio, ma dalle nostre passioni, dalle nostre debolezze interiori, dalle ferite che ha lasciato in noi il peccato originale: da lì vengono, le tentazioni, da queste passioni.

E’ curioso, la tentazione ha tre caratteristiche: cresce, contagia e si giustifica. Cresce: incomincia con un’aria tranquilla, e cresce… Lo stesso Gesù diceva questo, quando ha parlato della parabola del grano e della zizzania: il grano cresceva, ma anche la zizzania seminata dal nemico. E la tentazione cresce… E se uno non la ferma, occupa tutto…                                   Quando noi siamo in tentazione, non sentiamo la Parola di Dio: non sentiamo. Non capiamo. ..Quando noi siamo in tentazione, soltanto la Parola di Dio, la Parola di Gesù ci salva. Sentire quella Parola che ci apre l’orizzonte. 

Adorazione silenziosa

2 – L’importanza di una fede proclamata e concretamente vissuta

Sembra che per rispondere a quella domanda che noi tutti sentiamo nel cuore – ‘Chi è Gesù per noi?’- non è sufficiente quello che noi abbiamo imparato, studiato nel catechismo, che è importante studiarlo e conoscerlo, ma non è sufficiente. (…]

Questa prima domanda – `Chi sono io per voi, per te?’ – a Pietro, soltanto si capisce lungo una strada, dopo una lunga strada, una strada di grazia e di peccato, una strada di discepolo.

Gesù a Pietro e ai suoi Apostoli non ha detto ‘Conoscimi’; ha detto ‘Seguimi!’. E questo seguire Gesù ci fa conoscere Gesù. Seguire Gesù con le nostre virtù, anche con i nostri peccati, ma seguire sempre Gesù. Non è uno studio di cose che è necessario, ma è una vita di discepolo». Adorazione silenziosa

3 –     La professione della fede e la testimonianza quotidiana

Anche noi sbagliamo tante volte su questo: «Ma io ho tanta fede’, sentiamo dire. ‘Io credo tutto, tutto…’.             E forse questa persona che dice quello ha una vita tiepida, debole. La sua fede è come una teoria, ma non è viva nella sua vita.

L’Apostolo Giacomo, quando parla di fede, parla proprio della dottrina, di quello che è il contenuto della fede. Ma voi potete conoscere tutti i comandamenti, tutte le profezie, tutte le verità di fede, ma se questo non va alla pratica, non va alle opere, non serve.

Possiamo recitare il Credo teoricamente, anche senza fede, e ci sono tante persone che lo fanno così. (Dalle omelie di Papa Francesco) 

Adorazione silenziosa

  • La NOSTRA RISPOSTA ALLA PAROLA  

A) L’ascoltiamo in silenzio  B)  La meditiamo (ruminazione!)

“Parla, o Signore, che il tuo servo ti ascolta!”  La Parola è un seme da accogliere nel nostro cuore e custodire nel silenzio meditativo.

 

Seguono le nostre risonanze! Canto

C) Lasciamo sgorgare la preghiera (che vogliamo esprimere a voce alta)

LODIAMO  Gesù    

–   RINGRAZIAMOLO

–   DOMANDIAMOGLI  PERDONO  E  INTERCEDIAMO PRESSO  DI  LUI

  • III– GESU’  PASSA  IN  MEZZO A NOI   E  CI  BENEDICE